Nel mare di Punta Campanella il pesce San Pietro

È stato fotografato da Edoardo Ruspantini nella zona di mare di Marina di Puolo

 

Foto di Edoardo Ruspantini

Massa Lubrense – Il pesce San Pietro è stato fotografato da Edoardo Ruspantini nelle acque di Punta Campanella e precisamente nella zona di mare di Marina di Puolo.

Chiamato così perché, secondo la leggenda, San Pietro, per dimostrare la sua abilità di pescatore, lo prese con le mani dall’acqua e poi lo rigettò in mare lasciando l’ impronta del suo dito sul fianco del pesce che sembra avere infatti un occhio laterale.

È un pesce d’acqua salata della famiglia delle Zeidae, diffuso nelle zone vicino ai fondali (fino a 400 metri) in tutte le acque temperate e tropicali, Mediterraneo e Mar Nero compresi. Nell’Atlantico è presente lungo le acque costiere dalla Scandinavia al Sudafrica ma è raro più a nord della Manica, mentre nel Pacifico orientale si trova dal Giappone all’Australia. Segnalata la presenza anche nell’Oceano Indiano, lungo le coste della penisola indiana e del Madagascar.

Nei mari italiani è abbastanza comune.

Vive su fondi mobili a sabbia o fango del piano circalitorale, di solito tra 50 e 200 metri per quanto non siano rari avvistamenti e catture in acque basse.

Il corpo è ellissoidale, alto e molto schiacciato sui lati, la bocca è grande e si può protrarre in avanti come un tubo, gli occhi sono abbastanza grandi, mentre la testa è dotata di numerose spine ed asperità.

La pinna dorsale presenta 9/10 spine allungate e filiformi molto sviluppate, mentre la parte molle della pinna è posizionato simmetricamente alla pinna anale. Le pettorali sono di medie dimensioni, le ventrali piuttosto lunghe. La pinna caudale è ampia ed ha margine leggermente arrotondato, trasparente con raggi bianchi. Lungo l’inserzione delle pinne dorsale ed anale sono presenti piccole piastre ossee che portano spine. Sul margine ventrale è inoltre presente una carena di scaglie appuntite.

La livrea ha un colore di fondo biancastro, grigiastro o giallastro screziato di beige e di bruno. Il ventre è bianco. Al centro del corpo un grosso ocello rotondeggiante nero, bordato di chiaro. I raggi dorsali sono bianchi e bruni, le ventrali grigiobrune. Le altre pinne sono trasparenti. Le dimensioni massime si attestano sui 90 cm di lunghezza per 8 kg di peso.

GiSpa

 

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