Meta, tuffo-shock: il ragazzo avrebbe riportato frattura cerebrale e midollare

Una diagnosi shock che se fosse confermata sarebbe una vera mazzata. Il ragazzo che nella giornata di ieri aveva battuto la testa dopo essersi tuffato nel lato Resegone della spiaggia di Meta, avrebbe riportato la frattura cerebrale e midollare.

La diagnosi shock sarebbe stata fatta dall’ospedale di Caserta: attualmente non ci sono ancora notizie ufficiali, per ovvie ragioni, ma questa è la notizia che è trapelata. Se questa dovesse essere confermata, significa che il giovane probabilmente perderà l’uso delle gambe, delle quali sosteneva non avere più sensibilità già nella giornata di ieri.

Ricordiamo che il giovane subito dopo il tuffo è stato soccorso dai bagnini e trasportato d’urgenza presso l’ospedale di Sorrento, è stato sottoposto agli esami del caso. Il giovane, originario di Torre del Greco, è stato poi portato a Caserta, presso l’unità di Neurochirurgia del Sant’Anna e San Sebastiano, dove sarebbe state effettuata la diagnosi. Il 15enne avrebbe poca sensibilità anche degli arti superiori. Quasi certamente dovrà sottoporsi ad una serie di interventi chirurgici: la speranza è che questi possano essere risolutivi e che il peggio venga scongiurato.

Commenti

Translate »