Massa Lubrense. Scattano i rimborsi alle famiglie per il servizio dello scuolabus

Massa Lubrense. Scattano i rimborsi alle famiglie per il servizio dello scuolabus. Lo ha annunciato l’amministrazione comunale di Massa Lubrense, guidata dal sindaco Lorenzo Balducelli che, in una comunicazione rivolta ai genitori degli alunni, conferma la volontà di restituire le rate pagate per il servizio che, a causa della pandemia e della chiusura anticipata degli istituti scolastici, si è evidentemente fermato. Nel dettaglio, il Comune di Massa Lubrense ha previsto il rimborso della rata del trasporto dei ragazzi della scuola secondaria di primo grado che hanno concluso il ciclo di studi o che li proseguiranno in altro comune. I genitori degli alunni, che hanno concluso la terza media, potranno scaricare il modello di richiesta disponibile sul sito internet del Comune di Massa Lubrense. Successivamente, dopo averlo debitamente compilato, lo dovranno inviare tramite email all’indirizzo pec del Comune o consegnarlo direttamente all’ufficio protocollo dell’ente municipale. Il rimborso verrà accreditato sull’Iban che i richiedenti indicheranno nel modulo. Non finisce qui,

A tutti i genitori che per i loro figli hanno fruito del servizio di trasporto scolastico durante l’anno 2019/2020 “si precisa – evidenzia il Comune di Massa Lubrense – che il pagamento relativo alle prime due rate dev’essere regolarizzato prima di effettuare l’iscrizione al prossimo anno scolastico. L’attestazione dell’avveduto versamento deve essere consegnata all’ufficio scuola per la registrazione”.

I genitori degli alunni minorenni che continueranno a frequentare il ciclo di studi e che hanno versato, anticipatamente, l’importo della terza rata per l’anno 2019/2020 relativo al servizio di trasporto, potranno compensare quest’ultimo con quanto dovuto per lo stesso servizio all’atto dell’iscrizione sottraendolo all’anno scolastico 2020/2021. Il tema del trasporto scolastico, del resto, non è un tema che fa riferimento solo al Comune di Massa ma che coinvolge anche le altre amministrazioni comunali del territorio della penisola sorrentina e non solo.

Fonte Metropolis

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