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Lettera aperta al signor sindaco di Minori

Proposta alternativa su galleria Maiori – Minori!

Ho letto con attenzione il Suo recente intervento su Positanonews e prendo atto che al cittadino “normale” viene data la possibilità di esprimere il proprio parere relativamente alla problematica a margine. Auspico che queste mie riflessioni non rimangano lettera morta e che esse possano probabilmente rivelarsi perfino utili. Particolarmente critica mi sembra la soluzione che prevede l’inglobamento del nuovo percorso nell’attuale strada statale SS163, che scorre ad un’altezza di ca. 3 mt dal livello del suolo. Non mi soffermo sui dettagli, ormai di pubblico dominio. Mi sembra che anche Lei condivida questa mia impressione. Si tratta, a mio avviso, di una strategia non solo complessa, ma anche panoramicamente oltremodo offensiva. La realizzazione del serpentone e del cordolo tangenziale sarebbe gravemente pregiudizievole a livello ottico con preclusione parziale del campo visivo in direzione mare.
Esisterebbe a mio modestissimo avviso ancora un’alternativa, ossia l’allargamento del tratto stradale Minori-Maiori mediante l’esecuzione di cordoli e banchettoni a sbalzo. Mi sembra tra l’altro che la tecnica, adottata per il tronco Positano-Sorrento e per alcuni tratti tra Amalfi e Positano, sia stata simile. Visto che per arcani motivi tale soluzione, che mi sembra quella meno costosa, più veloce e certamente meno pericolosa viene inspiegabilmente rigettata dai nostri strateghi della strada e tenuto conto che il progetto “s’ha da fare”, mi si permetta a questo punto un’ipotesi alternativa intesa a semplificare la realizzazione del progetto e ad attutire i costi. Lo sbocco del tunnel deve aver luogo direttamente a livello “campetto”, compensando il dislivello stradale gradualmente già all’interno del tunnel mediante perforazione mirata con taglio dall’alto verso il basso. Nel caso in cui, come presumo, la distanza tra livello campetto e livello stradale non dovesse risultare sufficiente per il passaggio di autobus e autocarri di dimensioni superiori, allora si dovrebbe ripristinare lo status quo del campetto, appianandolo a livello spiaggia oppure pensare alla possibilità di spostare di 4/5 mt il punto di sbocco del tunnel in direzione Maiori. Per il ricongiungimento definitivo con la stradale SS163 sarebbe quindi sufficiente creare un sottopassaggio con un’opportuna perforazione del sottostrada. In ambedue i casi si disporrebbe di spazio in altezza sufficiente per il transito di mezzi anche ingombranti. Vantaggi: 1) Soppressione “tangenziale suppletiva”; 2) Eliminazione sbocco tunnel direttamente su statale SS163; 3) Visibilità panoramica garantita; 4) Deturpamento ambientale (serpentina, tangenziale) scongiurato; 5) Ricorso meno frequente all’impiego di esplosivi per la minore resistenza al taglio di roccia sottostante più tenera, in quanto più sabbiosa; 6) Costi complessivi significativamente ridotti. Varrebbe la pena dedicare qualche minuto di attenzione ai suggerimenti appena esposti? Lei implora “Fiducia”, io Le chiedo “Coraggio!”

Giuseppe Civale

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