Conca dei Marini. Paura, ma dopo la frana del 1996 nella spiaggia di Jacqueline Kennedy si può stare tranquilli

Conca dei Marini. Paura , ma dopo la frana del 1996 nella spiaggia di Jacqueline Kennedy si può stare tranquilli  . Dopo Positano al confine con Praiano , verso Amalfi un episodio a Conca, ma se è vero che la Costiera amalfitana è ad alto rischio idrogeologico, e bisognerebbe pensare a questo piu che alle gallerie, a Conca si puo stare tranquilli come abbiamo scritto ieri. Oggi Mario Amodio su Il Mattino di Salerno fa un servizio parlando col sindaco Gaetano Frate
Paura ieri pomeriggio sulla spiaggetta di Conca dei Marini dove si è improvvisamente staccata una grossa quantità di pietrame e detriti dalla parete rocciosa. Un fenomeno, frequente dicono dal borgo marinaro, ma che in un orario di punta ha finito per allarmare bagnanti e ospiti dei ristoranti dopo aver provocato rumore e una fitta nuvola di fumo. L’episodio si è verificato poco dopo le 15 per fortuna senza causare danni a persone e cose. L’improvviso crollo probabilmente di pietrame che ha generato lo scivolamento di detriti nei tre metri dello spazio di sicurezza alle spalle della Tonnarella è avvenuto lungo la roccia da cui nel 1996 si staccò la terribile frana che seppellì la spiaggetta di Conca dei Marini passata alla storia per le frequentazioni di Jackie Kennedy, Gianni Agnelli e Margaret d’Inghilterra durante i mitici anni Sessanta.
LA FUGA
La pioggia di detriti ha generato un fuggi fuggi generale della persone che si trovavano ai tavoli dei ristoranti o sotto agli ombrelloni. Molti si sono spostati sulla battigia, qualcuno addirittura in mare. Ma la paura è durata ben poco perché tutto o quasi è tornato ben presto alla normalità. Sul posto sono immediatamente giunti il sindaco Gaetano Frate e i tecnici del comune per una ispezione del fronte di roccia interessato e per altro oggetto tempo fa di nuovi interventi di messa in sicurezza. Un costone, quello che si affaccia sulla spiaggetta di Conca, protetto anche da una fitta maglia di reti metalliche attraverso cui sarebbero scivolati pietrame e detriti. «È un problema che ci è noto da tempo: purtroppo da quel versante scendono con una certa frequenza terra e pietre perché la parete interessata è caratterizzata da una forte erosione – spiega il sindaco Gaetano Frate – Abbiamo immediatamente disposto dei controlli che hanno confermato che si trattava dello stesso fenomeno. È un evento di routine in seguito al quale non è stata disposta nessuna interdizione in quanto il materiale si deposita nei tre metri alle spalle della Tonnarella. Quello che è venuto giù dalla roccia è pietrame e terreno che passa attraverso la rete di protezione. È stata più che altro la coltre di fumo a generare allarme». La spiaggetta di Conca dei Marini riportata al suo splendore dopo la frana terribile del 1996 è uno dei luoghi tra i più frequentati sia di giorno che di notte grazie alla presenza dei caratteristici ristorantini che prima dell’emergenza Covid attiravano ogni giorno migliaia di persone. L’episodio di ieri pomeriggio a Conca dei Marini giunge a pochi giorni di distanza falla frana in mare verificatasi tra Praiano e Positano. Nella mattinata di domenica un imponente crollo di roccia accompagnato da una nuvola di fumo spaventò i tanti diportisti che si trovavano in transito o ormeggiati: anche in quell’occasione nessun danno.

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