Amalfi / Sorrento. Stagionali “INVITO A PARTECIPARE AL PRESIDIO A ROMA PER L’8 LUGLIO”

INVITO A PARTECIPARE AL PRESIDIO A ROMA PER L’8 LUGLIO
Un appello dai rappresentati della Costiera amalfitana e della Penisola sorrentina inviato a Positanonews da Amalfi a Sorrento , Capri e Ischia

Cara/o
disoccupata/o, cameriere, barista, bagnino, addetta/o alle pulizie, cuoco, pizzaiolo, lavapiatti, addetta/o al ricevimento, manutentore, giardiniere, addetto al trasporto bagagli, NCC, autista di bus turistici, guida turistica, dipendente del settore marittimo, commesso/a, babysitter, dipendente di agenzie turistiche, lavoratore nel circuito della Chiesa, aeroportuale, lavoratore occasionale durante le feste di paese,
il Covid ha messo a dura prova la tua già difficile esistenza, provata dalle scelte scellerate dei vari governi. Se oggi hai la fortuna di essere tornato a lavoro le tue condizioni contrattuali sono certamente peggiorate rispetto al passato con turni di lavoro prolungati e salario diminuito. Se, ancora peggio, sei rimasto senza lavoro la tua condizione psicologica è appesa a un filo sempre più sottile. Molti di voi sono rimasti senza alcun sussidio e la luce in fondo al tunnel purtroppo non si vede. Chi ha ricevuto i bonus è ritenuto più fortunato: non cadere nella logica della guerra tra poveri.
La Politica – Comune, Regione, Stato Centrale – non ci aiuta. Di fatto, salvo qualche rara eccezione, nessuno si preoccupa di creare nuove forme di lavoro. Ognuno di noi è oggetto di ricatti cui, in preda alla disperazione, pensando al lungo e freddo inverno che verrà, può solo dire di sì, per tirare a campare.
È dal 2015 che siamo mobilitati, fianco a fianco, per conquistare diritti e dignità. Siamo a un bivio, a un passo decisivo. Occorre una maggiore maturità da parte di ognuna/o di noi.
In costiera amalfitana la mobilitazione dello scorso 31 maggio non ha prodotto alcun risultato: i sindaci presenti hanno scaricato le responsabilità sul governo centrale e, salvo qualche rara ed esigua eccezione, né atti politici, né, soprattutto, azioni concrete sono state messe in campo. Eppure in pubblica piazza, cari Sindaci, avevate promesso di stare insieme a noi, di sostenere le sacrosante rivendicazioni dei lavoratori. Un’ennesima e intollerabile passerella elettorale.
Altrettanto dicasi per il governo regionale: l’Assessore Matera ci ha nuovamente preso in giro e non si è preso manco la briga di organizzare un tavolo con gli Assessori competenti per abbozzare una proposta di legge, come da lui stesso proposto. Tutto questo è accaduto nell’ultimo mese.
L’invito che mi permetto di fare a te è di non delegare ad altri il tuo destino, il futuro tuo e della tua famiglia. Serve una partecipazione di massa MERCOLEDI 8 LUGLIO A ROMA, a piazza Montecitorio, organizzato da ANLS e dal sindacato CuB.
Come arrivare a Roma? Si parte e si torna insieme, come sempre. Con mezzi autonomi. Pertanto, se non hai disponibilità economica non esitare a contattarci. Se riusciamo a portare la nostra voce a Montecitorio, la Ministra del Lavoro Catalfo non potrà essere indifferente.
Qualsiasi amministratore comunale è il benvenuto!
Stanislao Balzamo – ANLS/CuB, Costa d’Amalfi
Rosario fiorentino , Sorrento

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