Vice Segretario regionale Centro Democratico D’Avenia: “in Campania troppa povertà, serve una strategia di rilancio”.

E’ tempo di bilanci per l’Italia, è tempo di bilanci per la Campania. Quasi un mese fa è iniziata la fase 2: chi prima e chi dopo ricomincerà a lavorare ma i danni arrecati da questa pandemia hanno dei numeri ben precisi. L’Istat sugli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile ha calcolato che delle oltre 100 mila famiglie italiane bisognose, il 20% sono in Campania. Un dato raccapricciante. La parte dei lavoratori costretta alla cassa integrazione non ha ancora percepito i soldi e un’altra parte, quella che ha sempre lavorato “in nero”, rappresenterebbe il 10% del Pil regionale. E’ indubbio che di fronte a tale situazione, bisognerà elaborare una strategia per avviare uno sviluppo economico e sociale orientato alla sostenibilità. Il Vice Segretario regionale Centro Democratico, Giovanni D’Avenia a tal proposito dice: “L’emergenza sanitaria di Covid-19, che negli ultimi mesi ha fatto salire di oltre un milione i nuovi poveri in Italia, ha provocato una forte crisi economica e sociale soprattutto nella regione Campania. La pandemia ha reso ancora più estreme le condizioni di vita di alcuni nostri concittadini, molte famiglie, infatti, sono rimaste senza reddito e alcuni stanno patendo la fame. A tal proposito, con la collaborazione del banco alimentare e delle associazioni “Più Sud” e “Super Sud”, ho ritirato personalmente, come ogni mese, tanti pacchi alimentari da donare alle persone bisognose. È un momento difficile per la nostra comunità ed è necessario compiere uno sforzo per migliorare la situazione”.

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