Salernitana, serve una reazione: contro la Cremonese l’ora del riscatto, Ventura fa turnover

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    ALERNITANA-CREMONESE probabili formazioni (Stadio Arechi, ore 18.45)

    SALERNITANA (3-5-2): Micai; Aya, Migliorini, Jaroszynski; Lombardi, Capezzi, Dziczek, Maistro, Lopez; Djuric, Gondo. A disp: Vannucchi, Billong, Curcio, Cerci, Jallow, Kiyine, Di Tacchio, Karo, Akpa Akpro, Heurtaux, Giannetti. All. Ventura

    CREMONESE (4-3-3): Ravaglia; Bianchetti, Ravanelli, Terranova, Crescenzi; Valzania, Castagnetti, Arini; Parigini, Ceravolo, Gaetano. A disp: Volpe, Claiton, Mogos, Kingsley, Celaf, Ciofani, Gustafson, Palombi, Zortea. All. Bisoli

    Arbitro: Niccolò Baroni di Firenze (Di Gioia/Dei Giudici). IV uomo: Michele Di Cairano di Ariano Irpino

    Adesso non c’è più tempo. Un punto in due partite è poco, ma il rendimento non è la notizia peggiore dal rientro in campo post Covid. Da quando si è tornati a giocare la Salernitana non ha ancora battuto colpo: niente gioco, niente ritmo, niente idee. Due indizi che preoccupano, tre farebbero una prova. È per questo che oggi la Salernitana non può fallire.

    Alle 18.45 torna in campo la squadra di Ventura che nel silenzio dello Stadio Arechi è costretta a fare rumore contro una Cremonese affamata e arrabbiata. Tutto in 90 minuti, senza mezze misure: o la vittoria, o la vittoria. Turno infrasettimanale, la seconda partita di tre in una settimana. E turno infrasettimanale fa inevitabilmente rima con turnover.

    Ventura deve cambiare, anche perché la squadra vista in campo venerdì sera non sembra proprio in grado di reggere due partite in 72 ore. Resta il 3-5-2 ma ci sono tanti cambi. A cominciare dal numero 1, torna il numero 12 (ma solo sulla maglietta) e si ritorna alle origini: gioca Micai, Vannucchi ha fatto bene ma adesso va in panchina. Davanti al portierone granata ecco Migliorini: sarà lui il leader difensivo con Aya e Jaroszynski a completare il reparto. Lombardi si riprende la fascia destra, Lopez quella di sinistra. La grande novità è l’inserimento di Capezzi dal 1’, con Dziczek in regia. Maistro, unico superstite del centrocampo di Chiavari, ultimo tassello del mosaico. Davanti ancora più Gondo di Jallow, Djuric è intoccabile.

    La Cremonese è reduce da un pesantissimo 0-2 interno con il Cosenza, il quintultimo posto al momento significa playout. E fallimento: con una rosa così, anche restare fuori dalla zona playoff sarebbe stato un pronostico folle a inizio stagione. Davanti a Ravaglia la linea a quattro di Bisoli è composta da Bianchetti, Ravanelli, Terranova e Crescenzi. Valzania e Arini sono le mezze ali, Castagnetti è il regista. In attacco con Ceravolo spazio alla fantasia di Parigini e Gaetano. In panchina Ciofani e l’ex Palombi.

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