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Positano, Festa della Repubblica in piazza tra chi “Si Lega” e chi no: sentiamo l’on. Vuolo

L'europarlamentare leghista Lucia Vuolo e il coordinatore provinciale Nicholas Esposito: "Abbiamo scelto Positano perché è la perla del turismo mondiale e soffre di una crisi senza precedenti"

Positano, Costiera amalfitana. Durante le celebrazioni in onore della Festa della Repubblica, i positanesi hanno assistito – ed alcuni anche partecipato – ad una sorta di manifestazione civile da parte di coloro che hanno diffuso ovunque il messaggio “Positano non si Lega”. Nella città verticale, oltre al sindaco Michele De Lucia vi sono altre due presenze molto importanti a rappresentare la Lega Salvini, ovvero il coordinatore provinciale Nicholas Esposito e l’europarlamentare leghista Lucia Vuolo. Due manifestazioni civili e pacifiche, dunque, che spingono anche verso la ripresa sociale dopo il periodo oscuro del lockdown.

intervista lucia vuolo, de lucia e nicholas esposito

“Il 2 giugno del 1946 noi abbiamo avuto la nostra Repubblica – dice la Vuolo. Oggi a distanza di tempo, dopo la guerra e l’ottenimento del diritto al voto da parte delle donne abbiamo scritto la parola libertà per quanto riguarda una nazione. Dopo l’emergenza covid – prosegue l’on. Vuolo – , che non è ancora passata ma speriamo vada via presto, siamo scesi in piazza prima per la nostra Repubblica, poi per stare vicino ai nostri cittadini, agli artigiani, commercianti. Abbiamo scelto Positano, perla della Costiera amalfitana, come capofila perché si soffre tanto il turismo. Non dimentichiamo dei marittimi che per loro non c’è nulla e da un mese sono fermi, nessun aiuto di Stato. Così, dopo varie annunciazioni da parte sia del Governo che dell’Europa e dal Governatore De Luca, ne vedremo ancora delle belle. Vogliamo dire solo al popolo che la Lega c’è e il centro destra c’è, siamo tutti uniti affinché possiamo liberare di nuovo l’Italia – conclude.”

In seguito interviene il sindaco Michele De Lucia: “Oggi siamo qui per omaggiare la nostra festa della Repubblica, della libertà, festa democratica e del pensiero di ognuno di noi. In questa piazza c’è la libertà del pensiero di più parti. Sorridiamo a coloro che mettono delle appendici alle proprie case. Ringrazio il coordinatore provinciale Nicholas Esposito, l’on. Vuolo e Matteo Salvini per aver scelto Positano a rappresentare questo momento e queste esigenze, perché in questo fazzoletto di Via del Brigantino nel 2019 c’erano 1000 occupati, oggi ce ne sono a malapena 50. Questo è il momento che vogliamo mandare al Governo Centrale e al Governatore De Luca, poche chiacchiere ma più fatti, perché ne abbiamo bisogno.

Infine sentiamo Nicholas Esposito, il coordinatore provinciale della Lega Salvini: “Speriamo che il voto ci sia il prima possibile perché dobbiamo liberare l’Italia da questo Governo che anche durante il coronavirus è assolutamente stato inefficace. Abbiamo scelto Positano perché è la perla del turismo mondiale e soffre di una crisi senza precedenti. Il Governo non ha dato risposte e noi siamo qui per l’orgoglio italiano, per dire che dobbiamo muoverci e dobbiamo farlo in fretta. Quando gli alberghi e ristoranti chiudono significa che le famiglie non hanno soldi.”

La parte di Positano che non si Lega, invece, sostiene: “Non abbiamo disturbato la loro manifestazione, siamo stati in silenzio, abbiamo solo fatto in modo che la televisione e il nostro sindaco venissero a conoscenza che c’è una parte di Positano che non vuole essere accostata alla Lega e che l’immagine di Positano non sia strumentalizzata.”

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