Maiori, le minoranze: “Tamponi a due parenti dell’assessore. Grave abuso”

Maiori, Costiera amalfitana. I consiglieri di Civitas, Orizzonte e Idea Comune, attraverso un’interrogazione da discutere nel corso del prossimo Consiglio Comunale, segnalano al Sindaco che un amministratore avrebbe fatto sottoporre al tampone orofaringeo per lo screening anti COVID promosso dalla Regione Campania, due suoi stretti congiunti che non ne avevano titolo.

“Ricordiamo che le categorie previste per queste analisi erano quelle che durante l’emergenza erano state in prima linea a vario titolo: Polizia Locale, operatori ecologici, protezione civile, commercianti, consiglieri comunali – scrivono i consiglieri -. I comuni avrebbero dovuto inviare alla Regione l’elenco delle persone da sottoporre a tampone. Nell’elenco inviato dal comune di Maiori non figurano i congiunti oggetto dell’interrogazione i quali sarebbero stati inseriti la mattina stessa dall’amministratore in oggetto.

Se tutto ciò corrispondesse al vero, saremmo davanti ad un abuso degno della più becera prima Repubblica: un amministratore che approfitta della propria posizione per usufruire di un servizio riservato a determinate categorie e negato ai comuni cittadini che pure avrebbero avuto piacere ad esserne sottoposti per fugare ogni preoccupazione per sé e per i propri cari. Aspettiamo la risposta del primo cittadino che, questa volta, potrebbe trovarsi in grosso imbarazzo nel dover difendere il proprio schieramento.”

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