Costiera amalfitana, lavoratori stagionali. Dopo la protesta arriva il bonus?

Amalfi, superata l'impasse l’Inps avvia i pagamenti che interessano 23mila dipendenti esclusi dal primo gettito di sussidi. Salvatore gagliano: "Felici per aver vinto una battaglia giusta e contribuito a dare ai tanti lavoratori del settore turistico il riconoscimento atteso"

Si avvia verso la risoluzione la vicenda relativa al bonus da 600 euro per gli stagionali della Costiera Amalfitana. Molti lavoratori sono stati esclusi dall’indennità di marzo prevista dal decreto Cura Italia per quello che è apparso un difetto di forma. L’esclusione è stata determinata dalla errata codifica dei lavoratori stagionali nel sistema UniEmens. Molti di loro erano identificati dal codice ‘D’, lavoratori a tempo determinato, e non ‘S’ che sta per stagionali. Ora a quanto pare qualcosa si muove, e ce lo illustra Salvatore Serio, sul quotidiano La Città di Salerno.

Per questo banale errore di spunta in tanti si sono visti respingere dall’Inps la domanda di indennità. L’Ente previdenziale ha comunicato che la Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali ha rivisto le domande respinte confrontando i dati con il modello Unilav. Completata questa operazione 23mila stagionali si vedranno accreditare il bonus da 600 euro, sia per il mese di marzo sia per quello di aprile. La notizia è stata accolta con entusiasmo in Costiera Amalfitana dove migliaia di stagionali sono in attesa di ricevere il sussidio.

«A causa della discordanza tra i codici identificativi tra UniEmens e Unilav l’Inps non ha concesso il bonus a molti lavoratori stagionali spiega Salvatore Gagliano – Appena c’è stato il diniego, ci siamo attivati andando sul portale dell’Inps per modificare nel profilo del lavoratore la lettera identificativa del tipo di contratto da ‘D’ a ‘S’ per dipendenti stagionali. L’Inps ha recepito con prontezza questa modifica. Ed abbiamo notizia che sono iniziati i pagamenti». Una boccata di ossigeno per i portafogli dei dipendenti del settore turismo. L’emergenza Covid- 19 ha messo in ginocchio l’intero comparto.

La Divina che fa dell’ospitalità il primario indotto economico, si è ritrovata in grave difficoltà. Ora sembra che il quadro generale del settore stia cambiando e nel giro di qualche giorno gli stagionali potrebbero ricevere l’atteso bonus. «C’è bisogno di qualche giorno – sottolinea Gagliano – per concretizzare la giusta attesa di tanti lavoratori stagionali. Esprimo tutta la mia soddisfazione. Ho ritenuto che la cosa giusta fosse questa e nell’apprendere in prima persona che sono iniziati i pagamenti è la dimostrazione che la battaglia intrapresa era quella giusta».

Gagliano ha aggiunto: «Anche il contributo dei 300 euro che darà Palazzo Santa Lucia era strettamente legato a quanto deciso dal Governo. Ora, se si mantiene fede agli impegni presi, ho motivo di pensare che ogni lavoratore stagionale percepirà per tre volte il bonus previsto da Palazzo Chigi e per quattro volte quello concesso dalla Regione Campania».

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