Costiera Amalfitana: menefreghismo continuo

Oltre un milione di euro per interventi di manutenzione di alcune strade regionali di competenza dell’ANAS. E siamo alla farsa.
Se le strade non sono di competenza ANAS possono crollare, possono essere pericolose.
E si, perchè sono anni che noi ci battiamo, e n on solo noi, per la manutenzione e la messa in sicurezza della provinciale che da Sant’EGIDIO del Monte Albino arriva al passo del Chiunzi da dove si biforca (Chiunzi – Ravello e Chiunzi Maiori)
Ebbene, non c’e un metro dell’arteria, trafficata al massimo particolarmente nei mesi caldi e nei wwek end primaverili ,che non presenti l’asfalto divelto, buche pericolose per motociclisti, ciclisti e dannose per la stabilità delle vetture utilitarie.
Si sono susseguite negli anni (perchè si tratta di anni) promesse; si sono avute assicurazioni di interventi particolarmente in prossimità di campagne elettorali: nulla di niente!
Eppure questa arteria provinciale (a che serve l’ente Provincia?) raggiunge la sublime Ravello (che raccoglie vagoni di euro per la finanza pubblica) ed è percorsa da turisti provenienti (si spera ancora per quest’anno) da ogni angolo del mondo; dall’altro alto raggiunge Maiori, attraverso alcune frazioni operose di Tramonti, che da sola raccoglie la metà dei balneari di tutta la costa (Vietri esclusa).
Che figura ci facciamo noi; che considerazione hanno di noi gli innamorati della terra del bello.
Ma veramente vogliamo fare una class action? sarebbe il caso di espellere dalla classe i soloni menefreghisti

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