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Costiera Amalfitana, gli imprenditori protestano sulle targhe alterne: noi proproniamo una moratoria

Turismo di prossimità penalizzato dalle targhe alterne: questa è la preoccupazione principale degli operatori economici della Costiera Amalfitana

Gli imprenditori della Costiera Amalfitana non ci stanno, il “turismo di prossimità” cozza con le targhe alterne nel weekend, previste dall’ordinanza che regola il traffico sulla SS 163. Disdire prenotazioni per l’istituzione delle targhe alterne, con un turismo di prossimità è davvero entusiasmante. Grazie!  Ottima Ripresa!”, questo è il commento laconico di Ennio Cavaliere, imprenditore patron di Otium Spa, che manifesta il proprio disappunto su quella parte del provvedimento, che rischia di mettere alle corde l’economia e l’occupazione sul nostro territorio.

Come scrive Salerno Today, nella giornata di ieri c’è stato un incontro sul lungomare di Minori tra alcuni operatori economici, che chiedono maggiore chiarezza sulla regolazione della viabilità sulla Statale Amalfitana. Visto che la segnaletica verticale ancora deve essere apposta, si vogliono delle certezze e che almeno per questo weekend ci possa essere una sospensione temporanea dell’ordinanza ANAS. Senza presenze straniere, il “turismo di prossimità” è divenuto il nuovo andamento a cui adattarsi.

Il turismo “interno”, rappresenta circa il 40% del flusso turistico in Costiera Amalfitana: notoriamente questo si manifesta soprattutto nei fine settimana, le conseguenze quindi sull’indotto sono serie in un momento di crisi economica e sociale, dopo mesi di lockdown. Positano News ha promosso l’ordinanza anti-traffico con lo scopo che la Divina non venisse deturpata, limitando il traffico dei bus: quindi facciamo appello al Prefetto, proponendo che almeno per questa estate, venga concessa una moratoria sulle targhe alterne.

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