Campania. La Regione emana contributi a fondo perduto per il comparto turistico

La crisi COVID-19 ha colpito significativamente il tessuto economico nazionale ed internazionale, con un forte impatto negativo sul sistema produttivo. Per le imprese italiane e ancor di più campane, che già sperimentano un gap competitivo rispetto ad altri paesi europei nel finanziamento delle loro attività e dei loro investimenti, la pressione sui parametri finanziari ed il blocco dell’operatività rappresentano oggi una seria minaccia per la continuità aziendale.
La crisi innescata dalle misure di contenimento della diffusione del COVID-19 ha prodotto il deterioramento di tutti i parametri finanziari delle imprese, con effetto immediato sui flussi di cassa e
la riduzione dei ricavi.
Ciò ha determinato particolari effetti negativi rilevanti sulla capacità di sostentamento delle imprese del comparto turistico. La fase emergenziale, in tal senso, oltre a determinare una crisi economicofinanziaria, sta dispiegando i suoi effetti negativi in primo luogo sotto l’aspetto sociale.
In tale contesto, in parallelo alle misure già avviate a sostegno degli investimenti, la Regione Campania mette in campo un ulteriore strumento per supportare il tessuto produttivo in questa fase
emergenziale secondo quanto disposto di seguito.
1. Bonus una tantum a fondo perduto
La misura sostiene le imprese del comparto turistico nella fase emergenziale contribuendo, in tal modo, ad attenuare gli effetti socio-economici derivanti dalla repentina interruzione delle attività
produttive.

Il sostegno consiste in un contributo una tantum erogato sulla base di una apposita istanza presentata dal rappresentante legale dell’impresa sulla piattaforma dedicata.
I contributi non sono compatibili con quelli già concessi in applicazione della DGR n.172/2020.
I contributi sono concessi in conformità con le disposizioni di cui al “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19” adottato dalla Commissione Europea con la COM(2020) 2215 del 3 aprile 2020 e s.m.i..
Con provvedimento della Direzione Generale per le Politiche culturali e il turismo è approvato l’Avviso nel quale sono dettagliati i requisiti di partecipazione e le modalità di presentazione delle domande che dovranno comunque essere acquisite mediante un processo interamente informatizzato.
La Direzione Generale per le Politiche culturali e il turismo è autorizzata a liquidare i contributi fino ad esaurimento delle risorse disponibili sulla base di quanto dichiarato dal legale rappresentante dell’impresa o dall’intermediario abilitato ai sensi del DPR 445/2000 e a disporre verifiche campionarie successive sulle dichiarazioni stesse.
Sono disposti, infine, i necessari accorgimenti ai sistemi informativi della Regione Campania affinché le erogazioni alle imprese beneficiarie vadano a buon fine con tempestività.
Tale misura viene attuata anche mediante la collaborazione istituzionale del sistema delle Camere di Commercio, degli ordini professionali dei dottori commercialisti nonché con gli intermediari abilitati alla presentazione telematica delle dichiarazioni all’Agenzia delle Entrate, ai sensi del D.P.R. 22 Luglio 1998, n. 322, art. 3, commi 3.
A tal fine, la Direzione Generale per le Politiche culturali e il turismo è autorizzata a stipulare appositi accordi e/o intese in modalità semplificata.

Clicca qui per la delibera

Commenti

Translate »