Assalto alle spiagge da Vico Equense a Massa Lubrense controlli a tappeto e la Capitaneria mette in fuga i bagnanti a Ieranto

Assalto alle spiagge da Vico Equense a Massa Lubrense controlli a tappeto e la Capitaneria mette in fuga i bagnanti a Ieranto . In Penisola sorrentina l’accesso alle spiagge libere solo ai residenti in pratica grazie agli accordi tra i sindaci e i titolari dei lidi, che si sono accollati l’onere della vigilanza anche dei tratti di costa di libera fruizione. La situazione più complessa a Massa Lubrense, che ha un lungo tratto di costa caratterizzato da baie e calette impossibili da presidiare. Ieri, nonostante il divieto, Ieranto è stata di nuovo presa d’assalto salvo poi scatenare il fuggi fuggi all’arrivo della guardia costiera di Castellammare di Stabia . A Sorrento primo giorno di controlli alla Regina Giovanna, volontari al lavoro solo per bloccare il passaggio degli scooter nel vicoletto che conduce al mare. A Vico Equense gruppi di giovani hanno tentato di invadere le spiagge libere di Marina di Vico e Seiano ma sono stati fermati da polizia municipale e capitaneria di porto. Anche a Meta dalla provincia di Napoli e Campania in tanti hanno provato l’assalto, ma gli è andata male con i vigili e i titolari degli stabilimenti a impedire a tutti , salvo i clienti e i residenti nelle spiagge libere, l’accesso.

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