Amalfi, Positano e Maiori spiagge libere controllate con i privati. A Conca, Minori e Praiano con giovani disoccupati

Amalfi, Positano e Maiori spiagge libere controllate con i privati. A Conca, Minori e Praiano con giovani disoccupati Mentre la Costa d’Amalfi viene indicata dal New York Times tra le dieci località nel mondo che, la prossima estate, possono tornare ad essere meta turistica grazie al numero contenuto dei contagi da Covid-19, i sindaci dei Comuni della Divina sono impegnati a trovare soluzioni che garantiscano la fruibilità delle spiagge libere in sicurezza. Molte rimangono chiuse, a Positano mai, però si pensa di approntare il Lido Positano per il 15 ed estenderlo a tutte le spiagge con i titolari dei lidi privati a controllare.
SENTINELLE
A Minori le spiagge libere saranno controllate da sentinelle della sicurezza, cioè cittadini in difficoltà economica a causa dell’emergenza sanitaria. «Abbiamo istituito i Covid manager spiega il sindaco Andrea Reale – che coordineranno le sentinelle della sicurezza delle spiagge, collaborando con le forze dell’ordine». Il Comune ha pubblicato un bando, con scadenza 5 giugno, per individuare 24 persone che «potranno beneficiare di una borsa lavoro da 600 euro e saranno impegnati in attività di accoglienza, di sicurezza, di mantenimento del distanziamento sociale sulle spiagge». A Conca dei Marini, la sicurezza sugli arenili liberi sarà garantita da giovani disoccupati, coordinati dalla polizia municipale. Mentre è ancora chiusa le spiaggia libera, il sindaco Gaetano Frate annuncia che, «a breve riaprirà con prenotazioni mediante app». Previste due turnazioni, dalle 7 alle 12.30 e dalle 12.35 fino alle 18 con regolare sanificazione di tutto il necessario. A Cetara, il sindaco Fortunato Della Monica annuncia che «si parte con la balneazione e le spiagge libere saranno sotto il controllo del Comune e saranno sistemati gli installi per il distanziamento sociale».
PRENOTAZIONI
Ad Amalfi, il sindaco Daniele Milano, premettendo che «diventa una necessità limitare i posti sulle spiagge libere», sostiene che quasi certamente si procederà con le prenotazioni. «Molto probabile spiega – che sarà necessario l’utilizzo di un’app, ma contempleremo anche la possibilità di un numero telefonico». Lì, si sta lavorando ad un piano comunale per le spiagge. «Fino al 14 giugno ricorda – abbiamo adottato una misura transitoria, con il distanziamento tra le attrezzature, le persone, i metri quadrati per gli ombrelloni». A Maiori, «con ordinanza, riapriamo tutte le spiagge libere che restano gratuite», dice il sindaco Antonio Capone spiegando di aver raggiunto «un accordo con coloro che avevano già le concessioni demaniali in quelle zone per noleggio di attrezzature balneari. Loro puliranno e sanificheranno gli arenili, tracciano le persone con la misurazione della temperatura e provvedono all’iscrizione sul registro per 14 giorni e in più mettono dei reggi ombrelloni, tipo segnaposto. Le persone, prenotandosi, accedono liberamente alla spiaggia, utilizzare il supporto per chi porta con sé l’ombrellone oppure usufruire dello spazio con la stuoia o la sedia. Tutto a titolo gratuito». Inoltre, «ai cittadini che hanno subito conseguenze economiche negative per il Covid, diamo la possibilità di andare in spiaggia e trovare ombrellone e sdraio sempre a titolo gratuito», spiega rimarcando che «i titolari delle concessioni non potranno occupare con i loro ombrelloni le spiagge libere». Un sistema di prenotazione tramite app sarà applicato anche a Praiano dove il Comune sta predisponendo un piano specifico con gli operatori del settore. Nel frattempo, per evitare assembramenti, con ordinanza, il sindaco Giovanni Di Martino ha previsto che l’accesso alla Cala della Gavitella e alla scogliera di Torre Grado sia riservato ai residenti, a chi ha una casa a Praiano e agli ospiti delle strutture ricettive. «Stiamo lavorando con grande impegno sulla sicurezza», assicura Di Martino, tra l’altro presidente della conferenza dei sindaci della costiera, sottolineando che, per le spiagge, «si stanno adeguando, sia quelle private che quelle libere, e ci sarà un’app per le prenotazioni. Avremo accessi contingentati e una massiccia vigilanza con steward, collaboratori civici e forze dell’ordine».

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