Positano, il sindaco De Lucia: “Pronti a ripartire”. Questa sera Carlo Cinque dell’Hotel San Pietro a “Porta a Porta”

La questione che ruota attorno alla ripresa del settore del turismo, in seguito a questa emergenza mondiale, si fa sempre più difficile, man mano che ci avviciniamo all’estate. Insomma, come hanno dichiarato le tante personalità che abbiamo intervistato e che stiamo continuando ad intervistare queste settimane, c’è la volontà di ripartire, con le dovute cautele, ma ripartire.

Lo stesso pensiero è stato espresso, nuovamente, dal sindaco di Positano, Michele De Lucia, anche ai colleghi de Il Corriere della Sera. “C’è una forte voglia di ripartire, siamo pronti – ha dichiarato il primo cittadino – Le prenotazioni, anche se in forma ridotta, continuano ad arrivare, ma occorre prima che di dicano bene quali regole seguire per la sicurezza di tutti. Come tassa di soggiorno, da aprile a maggio, sono circa 270 mila euro che abbiamo perso: potremmo ritenerci fortunati se usciremo da questa emergenza con una perdita del 50%”.

Parola, poi, anche a Carlo Cinque dell’Hotel San Pietro: “Avremmo voluto ripartire il 2 aprile, data poi slittata al 28 maggio. La nostra clientela è quasi totalmente straniera, non possiamo lavorare se sono bloccati tutti i voli per l’Italia e c’è l’impossibilità di raggiungerci”. Si spera in un boom in autunno: “Ad ottobre scorso eravamo all’85% della capienza”.

Questa sera, Carlo Cinque e il fratello Vito saranno ospiti a “Porta a Porta”. Anche il giornale periodico “Chi” ha dedicato uno spazio ai fratelli Cinque, con interviste agli albergatori da Cortina fino a Positano.

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