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Positano, a giugno riapre la Villa Romana. Il sindaco De Lucia: “Pronta una sanificazione ad hoc”

Finalmente ci siamo. La fase due – o due meno uno, se si vuole – è partita e con essa anche il mondo della cultura, tra più colpiti dalla pandemia, tenta di ripartire. Durante il Positanonews Tg di ieri, 5 maggio, il sindaco di Positano Michele De Lucia ha dichiarato in esclusiva la prossima riapertura della Villa Romana.

sindaco positano tg

“Riguardo la Villa Romana, fermo restando le disposizioni attuali, nei prossimi giorni mi sentirò con la soprintendenza – dice il primo cittadino positanese -. Per la Villa abbiamo bisogno di prodotti particolari per la sanificazione, non quelli classici per gli ambienti dove non c’è una pittura di duemila anni. Dunque stiamo valutando bene la società migliore per svolgere questo tipo di attività. Detto questo, il primo giugno saremo pronti per la riapertura. – ha dichiarato De Lucia.”

Le dichiarazioni al minuto 27:30 del video.

La sua scoperta pare risalire in realtà agli anni Venti anni del ‘900, quando un macellaio, nel creare un corridoio in cui mantenere fresche le carni, si trovò di fronte ad una struttura sepolta. Per anni quel tesoro è rimasto nascosto ad intere generazioni, fino all’ottenimento dei fondi necessari per l’inizio dei lavori. I resti della Villa si trovano sotto la Chiesa di Santa Maria Assunta che sorge nel cuore della cittadina Positanese, esibendo la sua imponente cupola maiolicata che impreziosisce ulteriormente i colori e l’architettura del borgo. Vi sono numerose ricchezze all’interno della Chiesa, tra cui il busto di San Vito e la preziosa icona bizantina della Vergine nera col Bambino, ed ad essi si è recentemente aggiunta una grande scoperta di ciò che il suo sottosuolo custodiva: una villa romana che si stende non unicamente sotto il perimetro della struttura, ma occupa il suolo di tutto il cuore Positanese.

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