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Neuropsichiatria infantile in penisola sorrentina, una vergogna inaccettabile. Il post di Rosario Lotito

Riportiamo il post di Rosario Lotito, esponente locale del Movimento 5 Stelle, che porta alla luce la problematica della Neuropsichiatria infantile in penisola sorrentina.

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana. (Art. 32 della costituzione).

La tutela della salute è un diritto inviolabile di ogni cittadino ma a quanto pare nei comuni della penisola Sorrentina questo diritto, sancito dalla costituzione, non esiste. È da oltre un anno che il distretto 59 dell’Asl Napoli 3-Sud ha interrotto il servizio di neuropsichiatria infantile in Penisola Sorrentina.

Il servizio di neuropsichiatria infantile peninsulare copre un territorio di oltre 82 mila cittadini e purtroppo di bambini e ragazzi con patologie, che hanno necessità di cure e di assistenza, in penisola Sorrentina sono tanti.

A breve scadranno molti piani terapeutici che consentono a bambini e ragazzi, che necessitano di terapie, di poter accedere ai due centri di riabilitazione presenti in Penisola Sorrentina.
Non solo il piano terapeutico consente l’accesso ai servizi riabilitativi, ma è fondamentale anche nella redazione dei Piani educativi individuali che garantiscono a bambini e ragazzi il diritto allo studio, ad esempio attraverso l’assegnazione di insegnanti di sostegno.
Una situazione oramai insostenibile per le tante famiglie della penisola Sorrentina.

Abbiamo interpellato i nostri rappresentanti in Regione Campania e al Ministero della salute al fine di attivarci per risolvere quanto prima questa inaccettabile situazione.

Lotito Rosario

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