Massa Lubrense, la lettera straziante di un cittadino di Sant’Agata: “Il mio cane investito, servono controlli sulla velocità”

Una lettera straziante indirizzata al sindaco di Massa Lubrense, ma che è soltanto espressione di preoccupazione da parte di un padre di famiglia che ha perso il proprio animale domestico, investito. Non sembra trasparire alcun secondo fine da queste parole, ma come detto pare esserci sincera e pura preoccupazione.

Ci troviamo nella zona di Sant’Agata.

“Sig. Sindaco Buongiorno, le volevo parlare di una situazione alquanto anomala, come cittadino di Massalubrense. Noto una scarsa attenzione verso la viabilità ed in particolare mi riferisco ad alcuni tratti di strada pericolosissimi senza controlli, ove sarebbe necessario o un pattugliamento continuo da parte o delle forze dell’ordine o di tutor che rilevano la velocità sarebbe anche opportuno impiantare limitatori di i velocità. Alcuni tratti di strada dove di sfreccia a velocità elevata rispetto al limite, forse lei abitando a Massalubrense non è a conoscenza della situazione che viviamo noi a S. Agata.

Le faccio presente il tratto che va da via nastro azzurro, da hotel Due Golfi verso il paese e verso Sorrento, nella specie all”altezza dell’entrata dell’Hotel Iaccarino dalla statale 145 dove avvengono spesso incidenti con Cani e gatti, io stesso ho subito la perdita del mio cane nel mese di Gennaio, il tratto tra l’ “Hotel Iaccarino e la caserma dei Carabinieri. Tratto privo di limatori e telecamere non sono riuscito ad identificare il colpevole, le telecamere dei carabinieri non danno sulla strada.

Oltretutto in quel tratto è accessibile una rampa di scala che conduce sotto a via Pagliaio di Sandolo. Tale accesso è privo di cancelletto indi molto facile che anche un bambino può trovarsi all’improvviso sulla statale senza neanche accorgersi, la prego vivamente di tener presente questo mio grido di aiuto prima che succedono altre disgrazie, vivamente la saluto.

P.S. presentato regolare denuncia per l’accaduto ai Carabinieri di Massalubrense contro ignoti poiché l’Auto del pirata non si è fermata e non potendo individuarlo tramite le telecamere del comando, il mio cane ad oggi non ha Avuto Giustizia. Spero che la mia lettera abbia un seguito Saluti!.
In effetti quello che chiedo è un tutor che rilevi la velocità ed un cancelletto all’accesso sotto la strada Pagliaio di Sandolo che imnette sulla Statale difronte all’Hotel Iaccarino.

Sig. Sindaco, facciamo in modo che non capiti più a nessuno una tragedia simile, le assicuro che è uno strazio, le lascio immaginare la scena, il cane è morto in braccio a mia figlia, inutile la corsa dal veterinario.
Aspetto con ansia una sua risposta certo di un sicuro provvedimento, lei mi capisce dobbiamo fare qualcosa a tutti i costi”.

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