In arrivo il Bonus 600 euro anche per i lavoratori stagionali con UniEmens sbagliato foto

E’ quanto fanno sapere dal ConsiglioNazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro. Problema scaturito dalla errata codifica dei lavoratori stagionali in UniEmens. Fornite informazioni integrative per la corretta procedura da seguire per evitare errori bloccanti sull’UniEmens. L’Inps comunica che la Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali riprocesserà le domande confrontando i dati con il modello UNILAV e il bonus di € 600,00 verrà riconosciuto automaticamente.

A seguito di diverse segnalazioni circa la reiezione di istanze per il bonus di € 600,00, previste dal decreto “Cura Italia”, relativamente ai dipendenti stagionali, nel corso del tavolo tecnico tra Inps e rappresentanti del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, tenutosi lo scorso 11 maggio 2020, sono state fornite informazioni integrative per la corretta procedura da seguire per evitare errori bloccanti sull’UniEmens (Il sistema che consente e obbliga i datori di lavoro di inviare una denuncia mensile all’Inps per la trasmissione di dati relativi alla retribuzione e alla contribuzione dei lavoratori).  Il problema nella maggior parte dei casi è stato determinato dalla errata codifica dei lavoratori stagionali in UniEmens ai fini del pagamento della maggiorazione contributiva di cui al Decreto c.d. Dignità n. 87/2018. Per risolvere la problematica – si legge nel documento elaborato dal CNO – l’Inps ha comunicato che la Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali riprocesserà le domande confrontando i dati con il modello UNILAV e il bonus di € 600,00 verrà riconosciuto automaticamente. Pertanto, è opportuno che le aziende interessate si astengano da qualunque modifica e/o intervento sugli UniEmens già inviati ed i lavoratori dal proporre ricorso. Durante la riunione, inoltre, l’Istituto ha segnalato che per i mesi di febbraio e marzo si è generato un numero elevato di DM in stato “ANOMALO” e “PROVVISORIO” e pertanto sarà inviata all’intermediario una mail, al fine di provvedere alle necessarie correzioni. Infine, sul tema della sospensione versamento dei contributi nel periodo di emergenza, viste le numerose disposizioni di legge e documenti dell’Istituto, l’Inps ha prodotto una guida per fare maggior chiarezza e fornire uno strumento di utilità ai Consulenti del Lavoro. – 26 maggio 2020

Fonte : Consiglio Nazionale Ordine dei Consulenti del Lavoro.

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