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Vacanze ai tempi del coronavirus. L’infettivologo Rezza: “Acqua e sabbia sicure”, nessun contagio

Sono sicure l’acqua del mare e la sabbia della spiagge. La rassicurazione arriva direttamente da un esperto, il dottore Gianni Rezza, direttore del reparto malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità. A suo avviso non c’è il rischio di essere infettati nuotando o sedendo sulla spiaggia.

“Il problema non è l’acqua di mare e non è la sabbia. Non è che sedendosi sulla spiaggia, o facendo il bagno si rischi di essere infettati. Pensare che se si mette una mano sulla sabbia e poi la si porti al viso si possa essere contaminati mi sembra fantascientifico, E lo stesso, e anche di più, vale per l’acqua di mare. Il problema invece sono gli esseri umani. Il problema è garantire il distanziamento sociale. Ergo, le immagini di spiagge affollate, per questa estate andrebbero evitate. Per evitare una seconda ondata, pur riaprendo quando sarà il momento le attività industriali e commerciali, perché un Paese non può andare al disastro economico, bisognerà evitare di far correre il virus. Quindi occorrerà una certa cautela e, quando i numeri saranno molto bassi, assicurare un rigoroso tracciamento dei nuovi casi per isolare e spegnere i nuovi potenziali focolai, assicurando un rischio accettabile”.

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