Le rubriche di Positano News - CulturaNews di Maurizio Vitiello

Sulmona (AQ). Scomparso l’artista Gaetano Pallozzi, ideatore e animatore del Premio Sulmona, rassegna internazionale.

Più informazioni su

    Articolo di Maurizio Vitiello – Scomparso, a 95 anni, l’artista Gaetano Pallozzi, artista e anima del Premio Sulmona, mostra d’arte internazionale, arrivata nel 2019 a 46 edizioni.

    Svegliarsi la mattina e affrontare la giornata lunga, frastagliata di news sull’incognita COVID-19, in un periodo di forzata immobilità e apprendere, ora, che Gaetano Pallozzi è scomparso determina l’amaro in bocca e, nemmeno, un eccellente caffè napoletano l’elimina.
    “Ciao, papà … lassù dipingerai paesaggi bellissimi …” è la nota affettuosa di Mariolina Pallozzi, figlia dell’artista-organizzatore, che ha vissuto pienamente i 46anni del Premio Sulmona, mostra d’arte internazionale.
    Se ne è andata l’anima del Premio Sulmona in questa notte, ancor più silenziosa, all’età di 95 anni.
    Il premio d’arte, che viene riconosciuto ancora oggi non solo in Italia, ma in tutto il mondo, di prestigio, nonostante tutte le problematicità di questi ultimi tempi, dovute a questioni meramente economiche, riesce a calamitare attenzioni.
    Centinaia di opere sono nella Pinacoteca di arte moderna e contemporanea passate per il Premio Sulmona restano in dotazione a Sulmona e classificano periodi di ricerca dell’arte; tanti i nomi importanti che sono passati – ne sono diretta testimonianza i cataloghi – da Carlo Levi a Piero Guccione, da Aldo Turchiaro ad Alessandro Kokocinski, da Alfredo Celli a Michele Depalma … .
    Gaetano Pallozzi è stato anche artista e Vittorio Sgarbi ha scritto, tra l’altro, per un catalogo: “La pittura di Pallozzi rimane fedele al modulo della modernità di provincia, mitigando il rigore realistico con un tocco di naivetè di radice italiana, da Strapaese, che può ricordare il primitivismo di Ottone Rosai. Sulmona come un prima e un dopo, passato e presente, rimane sempre al centro del suo mondo”.
    Comunque, con Raffaele Giannantonio il Premio Sulmona potrà, senz’altro, riproporsi, sperando che il periodo estremamente negativo dettato dal COVID-19 sia ampiamente superato, e riuscire a solcare sentieri d’apertura e nuovi ventagli di segmenti di ricerca dalla pittura al design, dalla scultura alla fotografia, coll’intento di ridefinire, ogni anno, un “focus” sullo “status” dell’arte contemporanea in Italia, e non solo.

    Chi scrive ha sempre frequentato Sulmona e la sua rassegna principe e nel 2004 ha vinto il Premio Sulmona, per la sezione Giornalismo e Critica d’Arte, e in questi ultimi anni è stato selezionatore e commissario in giuria, e ha sempre incontrato Gaetano Pallozzi, che, sino all’ultimo, si è speso in consigli e istruzioni.
    Un abbraccio alla Famiglia.
    Gaetano, che ti sia lieve la terra


    Maurizio Vitiello

    [Foto Salvatore Mancini – Gaetano Pallozzi, al centro, alla 46esima edizione del Premio Sulmona.]

    Più informazioni su

      Commenti

      Translate »