Sull’Isola Verde una Domenica delle Palme di Speranza e Fiducia

Ad Ischia è stata una Domenica delle Palme, piena di speranza ma anche triste, più che su tutte le altre isole del golfo partenopeo: si è raggiunta quota 36 di persone positive, a cui sommare un incalcolabile cifra di quelle in isolamento fiduciario.

Un focolaio che non accenna a spegnersi, soprattutto in seguito all’ultimo caso del lavoratore di un centralissimo e frequentato supermercato ubicato nel comune di Ischia Porto.

Dopo un ritardo enorme, l’ASL è riuscita a sottoporre a tampone, un giovane assente dal lavoro già da diversi giorni.giorni. Il responso di positività al covid 19,  è arrivato con estremo ritardo dall’ASL, quindi nell’attesa si è reso necessario disporre la sanificazione del supermercato e la messa in quarantena dei lavoratori che sono stati a contatto diretto con il loro collega.

Sono da brivido i tempi di questo ritardo: dal 6 marzo, un primo tampone eseguito male, poi un altro il 25,ripetuto poi tra il 30 e il 31, fino al responso dell’inevitabile positività, nella serata di sabato.

Non si può proprio dire, che qui le istituzioni si siano mosse a dovere, nonostante ci sia  l’attenuante costituita dal mare, che allontana maggiormente rispetto ad altri territori dal capoluogo di riferimento, per le operazioni sanitarie di rito.

Non si erano ancora metabolizzate, le recenti misure anticontagio, prese nel comune di Casamicciola, che hanno reso necessario un cordone sanitario intorno alla popolosa zona della Marina.

Ironia della sorte, la prima chiusura in terra isolana è toccata proprio al Rione della combattiva signora, divenuta famosa all’esordio dell’emergenza, per la sua violenta esternazione sul molo al porto, per la chiusura delle frontiere isolane ai turisti “Lumbard”. Ed oggi viene spontaneo il pensiero: Era razzismo di ritorno, paura o semplice presentimento?

Di fronte al crescendo dei casi ed ai ritardi e disservizi accumulati, il Sindaco di Casamicciola Giovan Battista Castagna, si è deciso ad attivare il fronte dei test diffusi.

A partire da domani, nel Piazzale dell’Ancora, all’interno della tenda triage, già montata dalla Croce Rossa, un medico convenzionato procederà quindi, con i tanto attesi kit per il test rapido sul Covid-19.

Si parte con le categorie maggiormente esposte ai contatti con il pubblico, prima a Casamicciola e poi anche per gli altri quattro Comuni (Ischia, Barano, Forio e Serrara Fontana), che unendo le forze hanno deciso di acquistare  5.000 test rapidi.

Nella nota il primo cittadino riassume quelle che sono le categorie chiamate a sottoporsi ai test: Soggetti potenzialmente collegati ad un cluster o esposti a contagio (contatti familiari, lavorativi o sociali/occasionali a casi sospetti o confermati) nelle 48 ore precedenti l’insorgenza dei sintomi fino alla diagnosi e all’isolamento; Personale del Servizio Sanitario Regionale, i medici di medicina generale, pediatri, farmacisti, operatori delle Strutture per non autosufficienti; Categorie dei “Servizi Essenziali” (addetti alle casse dei supermercati, Vigili del Fuoco e Forze dell’Ordine); Soggetti rientrati sul territorio comunale e loro familiari e/o contatti.

Commenti

Translate »