Piano di Sorrento. Emergenza Coronavirus: l’intervista di Positanonews al sindaco, ascoltiamo le sue parole

Piano di Sorrento. Emergenza Coronavirus: l’intervista di Positanonews al sindaco, ascoltiamo le sue parole. «I buoni saranno già distribuiti dalla nostra Protezione Civile lunedì prossimo. Stiamo cercando di trovare anche delle soluzioni per le attività produttive, perché comunque dobbiamo pensare anche a quello che sarà il dopo Coronavirus, ed è chiaro che quindi il bilancio sarà fatto anche in considerazione di queste problematiche che ci sono e ci saranno. Quindi un aiuto anche ai commercianti per riprendere tutta l’attività economica. In questo momento la gente ha bisogno di aiuto e, soprattutto, il messaggio che dobbiamo far passare è che dobbiamo resistere, dobbiamo stare ancora un paio di settimane a casa, dobbiamo uscire solo per necessità.

Piano di Sorrento. Emergenza Coronavirus: l'intervista di Positanonews al sindaco, ascoltiamo le sue parole

Come sindaco assolutamente approvo quello che sta facendo il nostro governatore Vincenzo De Luca, perché è il momento di non abbassare la guardia, questo è un momento importante, in Campania stiamo facendo tutti un buon lavoro, anche i cittadini stessi, ma non dobbiamo ancora abbassare la guardia. Assolutamente dobbiamo continuare così perché c’è bisogno ancora di tempo e quindi il mio messaggio forte è quello di rimanere ancora a casa e di chiamare la protezione civile se si hanno dei problemi o delle difficoltà.

Come medico quello che posso dire a tutti, nel caso in cui ci sia un familiare con la febbre e con la tosse, chiamate immediatamente il medico curante, non uscite ed osservate quelle buone norme già diramate dal dipartimento di prevenzione: la persona con la febbre non deve avere contatti con gli altri familiari, quindi se possibile bisogna rimanere isolato in una stanza, le norme igieniche vanno rispettate, sia per quanto riguarda gli utensili che per l’igiene personale.

Per quanto riguarda i tamponi, vengono richiesti dal medico curante in base a quella che è la sintomatologia del paziente ed alla storia del paziente.

Attualmente, i casi che abbiamo a Piano di Sorrento sono dei casi isolati, non c’è un focolaio. Purtroppo c’è stato un decesso e gli altri due casi sono seguiti sai dal dipartimento di prevenzione della nostra Asl in maniera giornaliera con grande attenzione, sono due casi stabili in buone condizioni, in condizioni stazionarie, sia dalla polizia municipale. Sono controllati non soltanto i contagiati, ma anche le persone in osservazione sanitaria obbligatoria perché venuti da altre zone d’Italia oppure dall’estero, quindi i marittimi.

Lo dico sia come sindaco che come medico: ce la faremo sicuramente, perché tutto passerà. Stiamo facendo un gran lavoro, tutti, sia gli amministratori che i cittadini, di cui sono orgoglioso, perché stanno avendo davvero un comportamento esemplare. Il mio messaggio però è quello che ancora non è finita, proprio in questo momento dobbiamo tenere duro, dobbiamo rimanere a casa perché è l’unica arma importante. Fare il tampone non risolve il problema, stare a casa sì. Uscire solamente in caso di necessità, una persona a famiglia, che sia sempre la stessa è meglio. Aspettiamo perché tutti gli altri enti preposti stanno facendo tutti il loro dovere. Lo facciamo anche noi e sicuramente ce la faremo.

Lo voglio sottolineare, in questo momento di difficoltà della nostra città è venuto fuori quello che sarà il futuro: i giovani. I giovani non hanno esitato ad iscriversi alla protezione civile, oggi abbiamo quaranta giovani operativi tutti i giorni, che danno assistenza alla popolazione, dedicano la maggior parte del proprio tempo alla propria città e questo è qualcosa che mi inorgoglisce e gli fa onore. Ho trovato dei giovani veramente eccezionali, che amano la loro città, amano il prossimo e sono la speranza del futuro».

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