Ospedali focolai in Campania: da Castellammare a Scafati è caos

E’ caos in Campania per quanto riguarda gli ospedali focolai. Per quanto siano stati giusti gli elogi delle ultime settimane che molti media hanno destinato alla maggior parte delle strutture ospedaliere campane, va detto che i dati degli ultimi giorni sono preoccupanti.

Sarebbero più di dieci gli operatori sanitari dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia che sarebbero risultati positivi al Coronavirus. Gli ultimi tre sono stati annunciati nella giornata di ieri. Si parla di due medici, 50 e 58 anni, e un infermiere di 52 anni.

Il sindaco Cimmino si è così espresso in merito: “Sempre più medici e infermieri risultano negli elenchi dei contagiati. E questo dato evidenzia la necessità di una maggiore tutela nei confronti di chi si batte eroicamente ogni giorno, senza sosta, per salvare la vita di tante persone che oggi stanno soffrendo. Ma anche la necessità di fare chiarezza su quanto sta accadendo nell’ospedale San Leonardo, un’operazione verità che porterò avanti finché non saranno usciti fuori i responsabili, perché in gioco c’è la salute del personale sanitario e dei miei concittadini”.

Insomma, salgono i contagi negli ospedali e aumentano i controlli.

Ma non solo al San Leonardo di Castellammare. Anche all’ospedale di Scafati, il Mauro Scarlato, si è registrato un alto numero di contagi, tra pazienti e medici. Addirittura qualcuno aveva parlato di “lazzaretto”. Il consigliere comunale Michele Grimaldi ha annunciato qualche ora fa che è stato allestito un presidio di cura del Covid-19 presso l’ospedale in questione.

E ancora. Anche all’ospedale di Nocera Inferiore, come riferito dai colleghi de Il Mattino, sono risultate positive al Coronavirus altre persone. Si tratta di otto infermieri (di cui uno di Cetara, in Costiera Amalfitana), un’addetta alle pulizie e cinque pazienti.

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