Amalfi l’inchiesta su Pogerola. I reportage di Positanonews in prima linea per il coronavirus , numeri da record con visite dall’Italia e dall’Estero foto

Amalfi l’inchiesta su Pogerola. I reportage di Positanonews in prima linea per il coronavirus , numeri da record con visite dall’Italia e dall’Estero In questa crisi la nostra testata, in particolare nella sezione Costiera amalfitana e Penisola sorrentina, sono state in prima linea e i numeri ci hanno premiato. Positanonews continua a essere di fatto il principale media digitale della Costiera amalfitana e Penisola sorrentina, spaziando per la provincia di Salerno e di Napoli , ma non solo, è un riferimento in Campania e in Sud Italia.

Nell’ultimo mese siamo stati citati da centinaia di media italiani e mondiali , su territorio abbiamo fatto servizi reportage sugli Ospedali, ma non solo anche il rilancio del turismo, le immagini virali dei cittadini che cantano l’inno a Positano o le processioni sonore riprese da noi in diretta da Sorrento a Sant’Agnello e Vico Equense, hanno fatto il giro del mondo. Non solo La7 con la quale abbiamo collaborato al servizio sull’Ospedale di Pogerola, e la RAI, dunque, tanti sono i grandi media che fanno riferimento a noi, Corriere della Sera, Repubblica, ma sopratutto sono i cittadini che si rivolgono a noi , ed anche il personale sanitario in difficoltà, a farci sentire orgogliosi e responsabili per il nostro ruolo.

Crediamo che oggi che sono importanti i social network, dove riprendere da Facebook è importante, ci sia ancora spazio per il giornalismo vero sul territorio, la testimonianza, lo “storico del presente” come diceva Enzo Biagi, il “consumar le suole delle scarpe” come diceva Montanelli e trasmetterlo sul web.

Rischi ce ne sono: per le aziende editoriali come per tutte le altre. Siamo sicuri che le aziende non si fermeranno che la comunicazione oggi più di prima sarà utile per promuovere le aziende, che chi ha una storia ed è consolidato sul web ed ha dimostrato non solo di reggere ma di fare di più in questo periodo ha dimostrato di essere un punto di riferimento.

Questa pandemia sta avendo un altro effetto collaterale imprevisto e imprevedibile negli effetti che può cambiare il risultato finale. Ha rimesso al centro del gioco il giornalismo, come ha scritto Luna su Repubblica, i cronisti che ci stanno informando dalle trincee degli ospedali, quelli in grado di spiegare il linguaggio di virologi ed epidemiologi, gli analisti dei dati che sanno dare il vero significato dei numeri che ci travolgono ogni giorno, e i raccontatori di storie, gli unici capaci di rendere la dimensione epica della nostra straordinaria quotidianità. Ecco, il giornalismo, il grande giornalismo è chiamato alla sua prova più importante, dare un senso ai fatti anche quando i fatti apparentemente un senso ancora non ce l’hanno. E complessivamente ce la sta facendo. Non ce la stanno facendo “i copia e incolla”, le notizie tutte uguali e gli articoli scritti da algoritmi di intelligenza artificiale, non bastano solo le notizie virali e riprese da facebook per andare oltre . Ce la stanno facendo i giornalisti, donne e uomini, testa e cuore. E i cittadini l’hanno capito.

Siamo stati in prima fila sulla sanità, gli ospedali di Sorrento, Vico Equense, Castiglione di Ravello monitorati , i casi di Coronavirus Covid-19 pure, la battaglia per una sanità migliore pure, come la denuncia dello scandalo di Pogerola, fatta da anni. Ma diamo sempre uno sguardo al turismo, alle stelle di Capri, Positano, Praiano , Amalfi, Ravello , Sorrento , all’emergente Agerola e tutta la Penisola Sorrentina e Amalfitana , ma anche al Cilento al quale si guardava per un rilancio ora frenato, tutti insieme abbiamo voglia di ricominciare. Tante belle iniziative, iniezioni di ottimismo dai Grandi Alberghi che fanno ben sperare, vista anche l’attrattiva del nostro territorio . E’ il momento di pensare alla ripartenza e anche il nostro ruolo sarà sempre più determinante.

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