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Penisola sorrentina. Il Dr. Carlo Alfaro: “Crisi sanitaria globale senza precedenti”

CARLO ALFARO

“Una crisi sanitaria globale senza precedenti, diversa da qualsiasi altra in 75 anni di storia delle Nazioni Unite: se non riusciamo a contenere il virus, e lo lasciamo divampare come un incendio, avremo milioni di morti. Ma si prospetta anche una crisi umana, perché la vita delle persone è stata e sarà sconvolta, isolata e ribaltata, con ricadute inevitabili sulla salute psico-fisica, e una recessione economica totale, probabilmente di dimensioni record”, ha dichiarato il 19 marzo il segretario generale delle Nazioni Unite, aggiungendo: “Il nostro mondo deve affrontare un nemico comune. Siamo in guerra contro un virus”. Una guerra che dobbiamo combattere fino in fondo perchè sono in gioco la nostra vita e il nostro mondo. Il virus ha una crescita esponenziale in cui ogni infetto ne contagia da 2 a 3, in una micidiale catena. Comincia piano con casi sporadici in una comunità e se il contagio non viene fermato arriva a creare ondate di ammalati, un’epidemia. L’unico modo per fermare l’epidemia è restare ognuno a casa sua, mantenere le giuste distanze tra le persone, rispettare le norme igieniche. Lo stiamo facendo già. Ora non possiamo abbassare la guardia. E’ un virus molto contagioso e bastano pochi casi per creare un focolaio epidemico. Se abbassiamo la guardia ora, vanifichiamo tutti i sacrifici fatti fino ad adesso. La guerra non si combatte solo in terapia intensiva e con i ventilatori. Quella è l’ultima spiaggia, quando già ci ha sconfitti. Dobbiamo lottare per non arrivare lì, o per farci arrivare il numero minor possibile di persone. Il virus si combatte fuori dagli ospedali, si vince nelle nostre case. RESTATE A CASA.

 

 

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