Governo – coronavirus, a marzo 600 euro per quasi 5 milioni di lavoratori.

Interessati stagionali del turismo,lavoratori dello spettacolo, cococo, liberi professionisti, operai agricoli.

Seicento euro ammonta l’indennità prevista dal governo a favore di oltre 4milioni e 800mila lavoratori  per il mese di marzo per attutire l’impatto causato sull’economia nazionale dall’emergenza contagio da coronavirus. Le indennità non sono cumulabili e non possono essere erogate ai percettori del reddito di cittadinanza.

Interessati 173 mila  lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del Decreto Legge. Esclusi i titolari di pensione e non titolari di rapporto di lavoro dipendente alla data di entrata in vigore del Decreto Legge. Gli operai agricoli a tempo determinato, circa 660mila, non titolari di pensione, che nel 2019 abbiano effettuato almeno 50 giornate effettive di attività di lavoro agricolo.  3 milioni e 600mila, lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago, l’assicurazione generale obbligatoria, in prevalenza commercianti e artigiani, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. 339mila liberi professionisti titolari di partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 e lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data, iscritti alla Gestione separata. 81mila lavoratori iscritti al Fondo pensioni Lavoratori dello spettacolo, con almeno 30 contributi giornalieri versati nel 2019 al medesimo Fondo, con un reddito non superiore a 50mila euro, e non titolari di pensione. 17 marzo 2020 –  salvatorecaccaviello

Fonte:Il Sole 24 Ore

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