Boscotrecase. Al Covid Hospital che copre la Penisola sorrentina arrivano medici dalla Germania

Boscotrecase. Al Covid Hospital che copre la Penisola sorrentina arrivano medici dalla Germania. Da Sorrento a Castellammare di Stabia, Pompei e Monti Lattari da Gragnano fino ad Agerola, questa è l’area di riferimento per l’ospedale che dovrebbe trattare i casi di Coronavirus Covid-19 . Un interscambio scientifico tra Italia e Germania al Covid Hospital di Boscotrecase, dove giovedì prenderanno servizio i quattro sanitari tedeschi, due medici anestesisti e due infermieri specializzati, reclutati dalla Protezione civile regionale per dare man forte al presidio. Arriveranno muniti di strumenti sanitari e farmaci per l’approvvigionamento di alcuni presìdi carenti nell’Asl e pronti a confrontare il protocollo per il Coronavirus del loro Paese con quelli in atto in Italia. Dovevano cominciare a lavorare al Sant’Anna già giovedì scorso ma per ragioni logistiche hanno perso il volo e l’Asl Napoli 3 Sud ha fatto sapere che domani saliranno sull’aereo alle 12, con sbarco a Napoli nel pomeriggio, per cominciare a lavorare giovedì , scrive Francesca Mari su Il Mattino di Napoli . Ieri alle 14 i due medici tramite l’ambasciata sono stati in videoconferenza con la direzione generale dell’Asl Na3 Sud – direttore generale Gennaro Sosto, direttore sanitario aziendale Gaetano D’Onofrio e direttore sanitario del polo Savio Marziani – con i responsabili della task force regionale e con il sindaco di Boscotrecase, Pietro Carotenuto, che si sta occupando dei preparativi per l’accoglienza. Nel corso della video conference call, durata circa un’ora e mezza, i medici tedeschi hanno rivolto diverse domande ai colleghi napoletani sulla situazione al Covid Hospital, sulle condizioni dei pazienti, sulle misure di sicurezza e persino sulla marca dei macchinari utilizzati. Al loro arrivo a Napoli domani saranno prelevati da alcuni mezzi messi a disposizione dalla Protezione civile regionale, dove saranno caricati anche gli strumenti e i presidi che porteranno, per poi essere accompagnati a Boscotrecase dove ad accoglierli ci sarà il sindaco Carotenuto che ha garantito la massima assistenza per gli ospiti, che saranno sistemati nel b&b Domus Parthenope messo a disposizione gratuitamente dall’imprenditore Vincenzo Federico.
LO SCENARIO
«Arriveranno i colleghi dalla Germania dice Savio Marziani e ci sarà un interscambio scientifico e culturale sui protocolli di terapie intensive e specialistiche. C’è tanto interesse anche da parte loro a venire in Italia, primo Paese europeo interessato all’epidemia, e scoprire le attività di questo centro creato in soli 7 giorni e che sta già raggiungendo standard qualitativi ottimali». Ancora decessi, tuttavia, al polo Covid: due sono avvenuti domenica notte (un 84enne di Torre del Greco ed un 67enne di Marigliano) ed uno nella serata di domenica (un 74enne di San Giorgio a Cremano). Tutti, è trapelato, erano affetti da patologie pregresse, anche se qualche medico non è riuscito a trattenere il senso d’impotenza: «Arrivano qui quando è già tropppo tardi». Si sta intando allestendo un reparto per post-acuti, cioè pazienti in via di guarigione in attesa di essere dimessi. Attualmente sono 35 i ricoverati, di cui 5 in terapia intensiva. L’allarme, invece, arriva dall’ospedale Maresca di Torre del Greco che, da quando è in atto il blocco dei ricoveri a Boscotrecase, accoglie sospetti Covid a cui non sembrerebbe preparato, tanto che sono già tre i sanitari risultati positivi al tampone. Dopo varie istanze inviate alla direzione dell’Asl Na3 Sud da parte di medici ed operatori del nosocomio, ieri i sindacati riuniti hanno segnalato disagi e inefficienze.

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