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Un successo Love is all you need Il film ambientato a Sorrento con Brosnan questa sera su Rai Due

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Ha avuto successo sul piccolo schermo il nuovo film di Susanne Bier con protagonisti Pierce Brosnan e Trine Dyrholm: sentimenti, sorrisi e cliché in Love is all you need. Il film è stato proiettato su Rai Due stasera incollando molta gente al piccolo schermo

Love film su Sorrento

TRAMA
Philip (Pierce Brosnan; Mamma mia!, L’uomo nell’ombra) è un’inglese che vive in Danimarca, vedovo ed introverso. Ida (Trine Dyrholm; In un mondo migliore, A soap) è una parrucchiera danese che ha appena concluso un pesante ciclo di chemioterapia contro il cancro e ha appena scoperto i tradimenti di un marito che non le sta per nulla accanto.

Philip e Ida s’incontreranno in Italia, a Sorrento, in occasione del matrimonio dei rispettivi figli. Tra il mare di Sorrento, i limoni e la bella musica i due saranno sempre più vicini…

THAT’S AMORE

Dopo aver vinto una moltitudine di premi, tra cui il Golden Globe come miglior film straniero, con In un mondo migliore” nel 2011, Susanne Bier (considerata una tra le più importanti registe donne a livello europeo) decide di tornare con una commedia sentimentale ambientata in Italia che, diversamente da come è mostrata nel nostro cinema, tra fughe dei cervelli e precariato del lavoro, qui è oggetto di desiderio all’estero e mezzo per raggiungere la serenità e nuovi equilibri, oltre che per portare a compimento la voglia amorosa dei due protagonisti del film.

Malgrado i sentimenti e le prospettive messe in scena siano molte, alcune trattate in modo brillante ed acuto, altre in modo superficiale e fin troppo umoristico, il film sembra fin troppo spesso una copia di due successi degli ultimi anni, Mamma mia! (in cui c’era lo stesso Brosnan) e Mangia, prega, ama. Se del primo ritroviamo la figura fin troppo da “principe azzurra” che l’ex 007 ha ancora oggi come in passato, del secondo abbiamo la visione di un’Italia inevitabilmente stereotipata, quasi da cartolina tra gli arrivi in motoscafo e il casale di campagna circondato da limoneti.

Il personaggio di Philip e Ida sono i veri protagonisti della vicenda e il secondo ha delle forti caratteristiche e un buon equilibrio nei dialoghi e nell’interpretazione della Dyrholm che sono di certo il punto forte del film e che la regista sa come sfruttare a favore della lacrimuccia o del coinvolgimento del pubblico.

Tra musiche anni ottanta ed un continuo riecheggio di That’s Amore, Love is all you need si presenta come una buona commedia d’amore natalizia con due ottimi interpreti che si presta perfettamente al periodo, alla voglia di non avere davanti storie troppo banali ma allo stesso tempo neanche fin troppo serie. Dolce e divertente, malgrado i suoi difetti.

Presentato con successo Fuori Concorso alla 69° edizione della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia lo scorso agosto il film di Susanne Bier racconta di quanto sia imprevedibile, mutevole l’amore e di quanto poco conti l’età per innamorarsi.

La commedia romantica racconta di Astrid (Molly Blixt Egelind) e Patrick (Sebastian Jessen) due giovani freschi innamorati che, solo dopo tre mesi di fidanzamento, decidono di sposarsi in Italia, a Sorrento nella villa del facoltoso padre di Patrick, Phillip (Pierce Brosnan).

Così, le rispettive famiglie dei promessi sposi si mettono in viaggio dalla Danimarca alla volta dell’Italia.. non senza portare con sé i propri problemi famigliari. Phillip è un vedovo che non ha mai dimenticato l’amore per sua moglie né il dolore per la sua morte; Ida, la mamma di Astrid, (Trine Dyrholm) proprio poco prima di partire, tornando a casa dopo una seduta di chemioterapia, trova suo marito letteralmente fra le braccia di un’altra donna.

E destino vuole che i due si incontrino proprio nel parcheggio dell’aeroporto: galeotto è un tamponamento!

Tra i due pian piano nasce una certa complicità che vive il suo pieno splendore in Italia, sul mare di Sorrento..ma lo stesso non si può dire dell’amore tra i due giovani prossimi al “fatidico sì”… E con qualche colpo di scena (in alcuni casi troppo prevedibili) si arriva a un doppio finale: alcune storie finiscono, altre nascono, altre vengono definitivamente bloccate ancor prima di poter nascere..ma l’happy end non può mancare!

Susanne Bier con questo film dopo aver vinto l’Oscar e il Golden Globe per l’intenso In un mondo migliore come miglior film straniero torna a toni più leggeri, più romantici senza tralasciare una buona dose di divertimento. Molti sono i temi affrontati nel film: amicizia, tradimento, amore, malattia, omosessualità..e il tutto senza mai (s)cadere nella retorica e nella noia..ma facendoci godere di alcune ottime immagini del mare di Sorrento e della nostra bella Italia.

Di certo ne esce un film pulito, scorrevole, a tratti amaro ma mai crudele grazie anche alle ben riuscite interpretazioni di Pierce Brosnan e Trine Dyrholm perfetti nei loro ruoli di consuoceri – fidanzati.

Non c’è che dire…una buona dose di buonumore e “That’s amore!!”

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