Scampia, le Sardine annunciano flash mob e la Lega annulla meeting

La Lega annulla il meeting organizzato a Scampia, o meglio lo posticipa. Questo l’annuncio di Emanuele Papa, organizzatore del meeting, nonché segretario dei giovani leghisti: “Non annulliamo il meeting, lo posticipiamo. Una decisione presa per tutelare le forze dell’ordine e i nostri simpatizzanti, domenica allestiremo a Scampìa i nostri gazebo”.

Difatti, la decisione è stata presa dopo l’annuncio delle Sardine. Il gruppo, infatti, ha precisato che sarà presente alla manifestazione il prossimo 6 febbraio: “Partiremmo dalla stazione della metro. Alle 16,30 saremo lì”.

Sulla pagina ufficiale di Facebook delle Sardine si legge: “Ci riprovano ancora una volta. Dopo aver sottratto risorse al Sud per circa 30 anni, la Lega prova di nuovo a tornare sui nostri territori per chiederci il voto. Da napoletani siamo stati tra i primi a non legarci, sin dai primissimi tentativi dei leghisti di venire sui nostri territori a farsi campagna elettorale. Ricordiamo il 13 maggio 2014, quando Salvini venne cacciato da Piazza Carlo III e fu costretto a fuggire via scortato in macchina. E l’11 marzo 2017, quando un corteo di 10 mila persone costrinse i leghisti a rinchiudersi nel teatro della Mostra D’Oltremare riempito per l’occasione con bus provenienti da altre regioni”.

Insomma, proprio come successo in Emilia Romagna, le Sardine provano a protestare e manifestare il proprio dissenso nei confronti della Lega anche a Scampia.

Queste le parole di Gianluca Cantalamessa (Lega): “La cosa che fa più stranezza è che chi si spaccia per democratico, non perde occasione per contromanifestare, a me non verrebbe mai di contromanifestare contro qualcuno che non la pensa allo stesso modo. E ancora più strano è che non vano mai in piazza a manifestare contro chi governa in regione, si manifesta contro di noi che siamo all’opposizione”.

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