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A Positano un selfie contro la paura del Coronavirus, no alla psicosi

Oramai, è inutile negarlo, l’iniziale timore per il Coronavirus si è trasformato in una vera e propria psicosi che porta la maggior parte delle persone ad evitare cibo e negozi cinesi pur essendo stato più volte ribadito che il contagio avviene solo da persona a persona e non attraverso oggetti od alimenti. Per non parlare della diffidenza immotivata verso le persone con gli occhi a mandorla, anche se magari la Cina in vita loro l’hanno vista solo su Google Maps o se lontani dalla loro terra natia da mesi e addirittura anni.

E per esorcizzare questo paura da Positano, città da sempre accogliente e multietnica, arriva uno scatto che sta facendo il giro del web. Nel selfie il fotografo positanese Fabio Fusco e l’ingegnere Giuseppe De Rosa posano sorridenti con una ragazza dai tratti asiatici ed un’ottima bottiglia di vino che hanno ironicamente denominato “Corona vinus”. Fabio Fusco ha così commentato lo scatto: “Ogni giorno arrivano a bordo dei pullman, numerosi asiatici a Positano: stavano in un locale (Delicatessen), dove loro sono soliti acquistare caramelle al limone. Visto il nutrito gruppo, io e l’ingegnere Giuseppe De Rosa, abbiamo pensato di scattarci una foto, stringendo tra le mani il “corona vinus”, nome di fantasia attribuito per scherzo ad una bottiglia e tutti hanno iniziato a ridere, apprezzando l’ironia. Obiettivo del gesto, sdrammatizzare la situazione di tensione che si respira in giro per il Coronavirus. Ma non a Positano: non abbiamo paura”.

A volte sdrammatizzare aiuta ad affrontare meglio i momenti e le situazioni difficili ed è proprio questo il messaggio che arriva dalla città verticale.

Selfie da Positano

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