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Coronavirus. Positivo un italiano sulla nave crociera Diamond Princess, continua l’incubo

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Coronavirus. Positivo un italiano sulla nave crociera Diamond Princess, continua l’incubo Uno dei 35 italiani che sono a bordo della nave è risultato positivo al test del coronavirus. Lo si apprende dalla Protezione Civile. Le attività di gestione dell’emergenza Coronavirus da parte del Comitato operativo della Protezione Civile presieduto dal capo dipartimento Angelo Borrelli proseguono. In queste ore il lavoro del tavolo, in stretta collaborazione con i ministeri degli Affari Esteri, della Salute e della Difesa, si sta concentrando sulle operazioni necessarie per il rimpatrio dei cittadini italiani attualmente imbarcati sulla nave da crociera Daimond Princess. Il lavoro delle autorità coinvolte proseguirà per assicurare il tempestivo rientro di tutti i nostri connazionali, garantendo tutte le procedure di sicurezza necessarie.

APPROFONDIMENTI
Il caso Cambogia. È allarme coronavirus per la Westerdam, una grande nave da crociera, che ha già sbarcato un migliaio di passeggeri in Cambogia. A bordo erano stati fatti dei controlli, ma apparentemente non sufficienti. Un’anziana signora americana è stata trovata positiva al coronavirus durante una sosta in Malaysia di un charter che stava riportando a casa 143 passeggeri della Westerdam. L’85enne è ora ricoverata a Kuala Lumpur, assieme al marito di 85, che ha una polmonite. E ora è corsa a rintracciare quanti sono già ripartiti verso casa, mentre partono i controlli per quanti sono ancora rimasti a bordo e i circa 600 che ora sono confinati nelle loro camere d’albergo a Phnom Penh, capitale della Cambogia.

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Cinque italiani. C’erano anche tre italiani e due italo-brasiliani tra gli oltre 1.200 passeggeri a bordo della nave da crociera americana Westerdam sbarcati nei giorni scorsi nel porto cambogiano di Sihanoukville senza controlli particolari o alcuna forma di quarantena. A bordo della nave c’era almeno una persona, una 83enne americana, positiva al coronavirus. I tre italiani potrebbero già essere rientrati in Italia mentre i due italo-brasiliani in Brasile. Le verifiche sono in corso.

La Cambogia aveva autorizzato la nave ad attraccare nella città portuale di Sihanoukville venerdì dopo avere ricevuto il rifiuto di altri Paesi come il Giappone e la Thailandia, per timore che a bordo ci fosse il coronavirus. Gli oltre 2.200 passeggeri e membri dell’equipaggio sono stati fatti sbarcare a partire da venerdì scorso, con la Cambogia che ha effettuato controlli sanitari sui passeggeri e li ha autorizzati a rientrare nei rispettivi Paesi. La donna degli Stati Uniti poi risultata infetta, tra i primi a sbarcare dalla nave, si era spostata in Malesia dove ha poi sviluppato i sintomi della malattia ed è risultata positiva al virus a un controllo sanitario. Dopo la notizia della donna contagiata le autorità cambogiane e l’armatore della Westerdam si sono messi sulle tracce dei passeggeri sbarcati. Alcuni sono stati rintracciati nella capitale Phnom Penh e sottoposti al test sul coronavirus, ma altri avrebbero già lasciato la Cambogia, imbarcati su voli commerciali per rientrare nei rispettivi Paesi. Almeno 145 di questi sono passati per la Malaysia, dove l’83enne americana è stata trovata positiva.

Oltre al dossier dei connazionali ancora bloccati all’estero, c’è poi la questione dei danni economici provocati all’industria italiana dall’emergenza. Il 2 marzo alla Farnesina, ha annunciato Di Maio, ci sarà un tavolo con le imprese per pianificare come spendere al meglio i 300 milioni del piano straordinario per il Made in Italy.

I passeggeri della nave-lazzaretto scenderanno a terra domani. Le operazioni di sbarco di una parte dei passeggeri saliti a bordo della nave da crociera Diamond Princess, in quarantena per il coronavirus a Yokohama, inizieranno domani. Ad annunciarlo è stato il ministro della Salute di Tokio, Katsunobu Kato. «Tutti vogliono andare a casa», ha dichiarato. «Vorrei creare le condizioni perché possano farlo senza problemi», ha aggiunto, anticipando poi che le operazioni di sbarco si protrarranno per diversi giorni a partire da domani.

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