Per non dimenticare, “Pietre d’inciampo” anche a Napoli. foto

Napoli, martedì 7 gennaio alle ore 9.30 l’assessore alla Cultura e al Turismo Eleonora de Majo, i proponenti Alfredo Cafasso Vitale e Nico Pirozzi con l’artista Gunther Demnig installeranno a piazza Borsa, all’altezza del civico 33, le pietre d’inciampo in memoria dei martiri napoletani del nazi-fascismo: Amedeo Procaccia, Iole Benedetti, Aldo Procaccia, Milena Modigliani, Paolo Procaccia, Loris Pacifici, Elda Procaccia, Luciana Pacifici, Sergio Oreste Molco, tutti membri della comunità ebraica di Napoli, tutti arrestati e deportati ad Auschwitz e assassinati dalla furia nazista. L’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli ha accolto con favore nei mesi scorsi la proposta avanzata dai giornalisti Alfredo Cafasso Vitale e Nico Pirozzi di commemorare le vittime della barbarie nazi-fascista attraverso l’istallazione a Napoli delle cosiddette Stolpersteine o pietre di inciampo. “Viviamo anni in cui il mondo sembra aver smarrito la memoria di quanto accaduto e rigurgiti di ideologie che nel passato hanno causato orrore e morte sembrano riaffiorare. Oggi più che mai diventa imprescindibile lasciare indelebili i segni di quanto accadde, i nomi, le date di nascita e quelle di morte, i luoghi in cui hanno vissuto le vittime della follia omicida di chi per motivi di razza, lingua, sesso, religione o condizione economica si è arrogato il diritto di eliminare milioni di esseri umani”, si legge nella nota.

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