Vico Equense . Lettera aperta in ricordo di ARTURO

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Lettera aperta in ricordo di
ARTURO

Sono passati tre mesi dal tragico incidente del 17 settembre in cui il mio caro Arturo ci ha lasciati: tutto si è fermato, tutto è cambiato! Ho vissuto questi mesi aspettando non so cosa, non so che, come se qualcosa dovesse accadere. Aspettando che qualcuno mi scrollasse dicendomi “sveglia è stato solo un brutto e cattivo sogno” ma non è stato così purtroppo. Era la dura realtà, difficile da accettare, ma dolorosa realtà.
Impossibile da accettare perché vedi in tv o sui giornali incidenti mortali con auto e moto distrutte, invece tu Arturo sei volato in cielo facendo sì che la tua moto non presentasse neanche un minimo di graffio o di rottura.

La sera torni a casa con animo scuro, consapevole di trovare una casa fredda, vuota, perché è infinito il vuoto che lascia la perdita di un figlio. Si vive senza stimoli, senza entusiasmo, senza un perché, tutto e nulla. Si va avanti tanto per andare avanti, senza obiettivi senza speranze, senza credere più a niente. Per darmi conforto sono arrivato a pensare: “Arturo sono sicuro che almeno tu non soffri come stiamo soffrendo noi tutti qui”.

Dopo tre mesi credo che un genitore abbia tutto il diritto di sapere la VERITÀ, nient’altro che la verità, ma buio e silenzio assoluto regnano attorno, lasciandoti nel più totale sconforto, assorto dai mille dubbi e dai mille perché. In questi mesi ho pensato di tutto, anche ad un gesto estremo, ma la VIGLIACCHERIA che sta radicata in ognuno di noi ha avuto il sopravvento.
Sant’Agostino scrisse “La morte non è niente”, penso che la “propria” morte non è niente, ma quella di un figlio no, quella no, non la puoi accettare, darei la mia vita in cambio della sua.

Signore mio Dio lo vorrei tanto tanto sognare,
TU CHE PUOI fa sì che la notte mi venga in sogno per vederlo, sapere come sta, parlarci un po’. Ha tanto da dirmi e ho tanto da dirgli, affrontando così il giorno con animo sereno, grazie o mio Signore.

Ciao Arturo, Buon Natale a te che brillerai da lassù… riposa in pace cuore di papà!

La lettera su Facebook per Arturo Aiello il ragazzo di Vico Equense amato dalla costa di Sorrento a quella di Amalfi dove è ancora vivissimo il dolore nei compagni del Rada di Positano ha fatto il giro del web

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