Pizzi Cannella. Almanacco Napoli 2019

Gli inviati di Positanonews sono andati a sbirciare in backstage l’approntamento della mostra,Pizzi Cannella. Almanacco Napoli 2019, che inaugurerà il 13 dicembre , la curatrice Claudia Gioia, ha concesso cortese intervista che vi proponiamo.

Il Comune di Napoli ospita nel prestigioso ambiente della Cappella Palatina, all’interno del Maschio Angioino, la prima personale di Pizzi Cannella nella città partenopea, dal titolo Almanacco Napoli. La frontalità e l’assenza di figura umana sono caratteri dominanti della pittura dell’artista. Una scelta estrema, archeologica e filosofica. Egli lascia che siano gli oggetti/reperti a raccontare un tempo e una storia dei quali, in qualche modo, bisogna accettare anche la scomparsa. Il chi e il quando sono le domande sottintese in ogni sedia, ventaglio, abito, collana, anfora. Il potere delle cose, separate dall’uso e tradotte in immagini iconiche, desiderabili, ricordate e irraggiungibili. Più forte di una fotografia, l’oggetto isolato e sospeso nel tempo evoca una presenza/assenza che si sovrappone confondendosi e tramutandosi in altro ancora. Ed è a questo ricordo, a questa immagine sfocata, a questa sospensione che la pittura incoraggia, quale fosse il vero antidoto al tempo che passa, alla corruzione dei volti e all’impermanenza del nostro stare.

 

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