Cetara, maltempo: l’ex sindaco Squizzato ringrazia i volontari e lancia un appello

Il maltempo che si è abbattuto sulla Costiera Amalfitana in questi giorni non ha lasciato indifferenti le personalità rilevanti della Divina, che in gran parte si sono mossi sia direttamente che non, per cercare di trovare soluzioni adeguate al problema.

L’ex sindaco di Cetara, Secondo Squizzato, ha detto la sua sui social, ringraziando i volontari che si sono attivati e lanciando un appello.

“Ho davanti agli occhi le immagini terribili di quanto accaduto in questi giorni in Costiera e nel mio paese: sono doverose delle considerazioni.

1) Tutti i sindaci e le altre istituzioni non possono avere dubbi sulla reale priorità per la Costa d’Amalfi. Non ci si può sempre affidare alla buona sorte. 2) Per Cetara i danni provocati dalla furia delle acque potevano essere molto più gravi, o catastrofici, se fra il 2009 e il 2015 l’amministrazione comunale di cui ero sindaco non avesse attuato interventi (1.500.000 euro di fondi europei) con la messa in sicurezza dell’alveo del torrente principale, con arretramento di 150 mt delle briglie prima dell’intubamento e il rafforzamento delle sponde.

3) Le forti piogge hanno ingrossato i canali laterali che hanno travolto tutto quanto presente sul percorso.In qualche caso i danni sono stati la conseguenza dell’abbandono del territorio ma anche di alterazioni ed interventi abusivi sui quali le autorità preposte devono fare chiarezza, se non si vogliono piangere più gravi conseguenze.

4) Vanno ringraziati tutti i volontari, i ragazzi, la protezione civile e le associazioni che hanno fatto in pieno il loro dovere con vigili del fuoco, forze dell’ordine e rappresentanti delle istituzioni locali.

C’è ancora da fare molto per sviluppare la piena coscienza del rischio e la mentalità di protezione civile nella Costiera patrimonio Unesco. Facciamolo insieme da subito ora che è tornato il sole.

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