Sorrento, bambini sfruttati per mendicare: dopo le denunce partono tre inchieste

Sorrento. Dopo le denunce ecco che scattano le inchieste. La Procura di Torre Annunziata, infatti, ha aperto tre fascicoli dopo l’esposto presentato ad agosto dal movimento civico “Conta anche tu” per contrastare il fenomeno dei bambini sfruttati per mendicare.

Saranno i sostituti procuratori Rosa Annunziata, Emilio Prisco e Antonio Barba ad occuparsi delle tre inchieste.

Si fa riferimento a 6 persone di etnia rom, domiciliate nel campo nomadi di Barra, che la polizia municipale e i carabinieri hanno identificato, come riportammo già qualche tempo fa. Secondo quanto si legge nell’esposto dell’avvocato Alessandro Orsi, si sarebbero “illecitamente impossessati di porzioni di suolo pubblico nella totale e assoluta indifferenza delle autorità competenti” costringendo inoltre i minori a mendicare.

Difatti, sarebbero almeno 5 o 6 i bimbi costretti a mendicare, alle volte dopo percosse: le ipotesi paventate sono di associazione per delinquere, maltrattamenti, abuso di mezzi di correzione e impiego di minori nell’accattonaggio.

Francesco Gargiulo, del movimento “Conta anche tu”, parla di una organizzazione vera e propria: i mendicanti erano soliti appostarsi sempre nelle stesse postazioni, con le stesse modalità, mentre chi non faceva parte della stessa veniva allontanato. A fine giornata, i membri si ritroverebbero vicino alla stazione per consegnare al capo il denaro ricevuto.

A settembre scattarono due denunce. Negli scorsi mesi, infatti, si sono intensificati i controlli della Polizia Locale: un controllo sempre attivo sul territorio per arginare il problema. Una delle due persone fermate aveva rifiutato di fornire proprie generalità, mentre l’altra persona è stata fermata dopo la reiterazione del reato. La denuncia è stata inviata poi alla Procura di Torre Annunziata, alla Questura di Napoli, invece, emessi i fogli di via obbligatori.

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