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Ricordare “Mariano Stinga” per celebrare un’amicizia, quella tra Italia e Tunisia, che dura da secoli foto

Sant’Agnello – Venerdì 15 novembre alle ore 16:30 presso il Cinema Teatro San Giuseppe ci sarà la presentazione del testo “Memoria Difensiva per Mariano Stinga” di Antonino De Angelis (Edizioni La Conchiglia, Capri). Alla presentazione interverranno il Sindaco di San’Agnello dott. Piergiorgio Sagristani, l’autore stesso e l’ospite d’onore la dott.ssa Beya Ben Abdelbaki Fraoua Console della Repubblica di Tunisia a Napoli, diplomatica molto attenta agli scambi interculturali tra Italia e quella che lei ama chiamare col nome arabo Ifriqiya* così da sottolineare il ponte che la Tunisia da sempre rappresenta tra Europa e Africa, ed è un ponte tra culture diverse quello che gettò a suo tempo Mariano Stinga con la sua sensibilità e acuta intelligenza, peccato che il destino avverso gli impedì di concludere la sua avventura con tutti gli onori che un simile ingegno avrebbe meritato. Onori che la memoria difensiva stilata da Antonino De Angelis rende possibile grazie alle sue ricerche e alla disponibilità del professor Habib Jamoussi dell’Università di Sfax. Alla presentazione parteciperanno anche il prof. Salvatore Ferraro, il dott. Flavio Russo e il giornalista Antonino Siniscalchi. Sono previsti interventi attoriali del Gruppo Culturale “I Murattori” e un reading del poeta Rosario Di Nota. A fine presentazione verrà scoperta al Largo della Fontana a Maiano una targa dedicatoria per l’illustre concittadino.

* www.reportdifesa.it, intervista rilasciata a Luca Tatarelli

“Memoria Difensiva per Mariano Stinga” di Antonino De Angelis (Edizioni La Conchiglia Capri)
– Questo libro racconta la storia straordinaria di un giovane nato in una famiglia di marinai. Marinaio suo padre, i suoi zii ed egli stesso marinaio; pesca coralli nel Mediterraneo, sui banchi del Nord Africa. Catturato in una delle ricorrenti razzie piratesche viene condotto schiavo nella roccaforte di Tunisi. Riesce, grazie alla sua audace intraprendenza, a introdursi nel palazzo del Bey dove, notato dal Sovrano, non tarda ad entrare nelle sue grazie fino a diventarne segretario personale e consigliere fidato per oltre venti anni. Omaggiato da ministri e consoli stranieri è invidiato dai principi e dai dignitari di corte, si muove fra intrighi e trame occulte, estromissioni e pretendenti al trono, accuse e congiure, condanne e decapitazioni. Ci sono, in questa storia, tutti gli ingredienti per farne la trama di un avvincente romanzo di avventura. Il protagonista si chiama Mariano Stinga, nato il 10 settembre del 1751 in un borgo rurale della Penisola Sorrentina; chiuderà la parabola della sua vita il 20 dicembre del 1814 decapitato fra i marmi lucenti del Palazzo del Bardo.(sinossi a cura delle Edizioni La Conchiglia Capri)

(le foto a corredo dell’articolo sono tratte dal web)

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