Pompei / Castellammare. Futuro a rischio per 100 famiglie dell’Auchan ex Città Mercato

Nessuna rassicurazione dal Ministero dello Sviluppo Economico, continua lo stato d’agitazione dei 110 dipendenti Auchan. I sindacati non mollano la presa e hanno convocato un nuovo tavolo di confronto che si terrà all’Unione Italiana Lavoratori Turismo Commercio Servizi. In questo incontro si proverà nuovamente a fare il punto della situazione cercando di adottare delle contromisure per non lasciare senza lavoro oltre 100 famiglie del centro di Pompei, in via Ponte Nuovo. I lavoratori saranno in organico fino a febbraio del 2020 quando poi ci sarà il passaggio del gruppo Auchan in quello Conad con la successiva migrazione di circa 5700 dipendenti su oltre 12mila.
E fra quest’ultimi c’è anche il personale di Pompei che ormai si affida ai sindacati sperando in una possibile ricollocazione. Al momento regna l’incertezza, il futuro inizia a far paura con il dramma lavoro che ritorna a tenere banco nel comprensorio stabiese. Non è chiaro se il gruppo Conad deciderà di usufruire dei locali di via Ponte Nuovo oppure lasciarlo a qualche altra società, ma intanto i lavoratori chiedono certezze per il futuro. E l’incontro del 14 novembre a Napoli potrebbe chiarire la posizione della società e il destino di 110 famiglie.

Commenti

Translate »