Piano di Sorrento, abusi edilizi: tanti i ricorsi presentati, il Comune incarica legale

Il Comune di Piano di Sorrento fa i conti con gli abusi edilizi, o meglio, fa i conti con coloro che sono stati accusati di aver trasgredito e hanno fatto ricorso. Stiamo parlando di diversi cittadini che hanno deciso di far valere i propri diritti in Tribunale, chi rivolgendosi al Consiglio di Stato, chi al Tar.

Ad esempio, due cittadini hanno deciso di ricorrere al Tar della Campania in seguito all’accertamento dell’illegittimità del silenzio serbato dall’amministrazione comunale e del conseguente obbligo di provvedere su una diffida del luglio scorso volta a segnalare la presenza di una tettoia abusiva sita sul balcone di proprietà, nonché dell’obbligo da parte dell’amministrazione di chiudere un procedimento avviato nel 2011.

In un altro caso, due cittadini hanno ricorso al Consiglio di Stato per chiedere l’annullamento di una sentenza del Tar della Campania con cui veniva respinta la richiesta di annullamento dell’ordinanza del 2016 riguardante la sospensione dei lavori realizzati presso un immobile di via Bagnulo.

Altro ricorso al Consiglio di stato promosso da una signora che ha richiesto l’annullamento della Sentenza del Tar Campania di Napoli con cui veniva respinta la richiesta di annullamento di un’ordinanza di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi di opere realizzate in assenza di permesso a costruire.

Per tutti i casi, il Comune ha deciso di far valere i propri diritti ed ha incaricato il legale Erik Furno.

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