La proposta di Gal Terra Protetta: “Via al Consorzio per la tutela del vino Doc in Penisola Sorrentina”

Una proposta concreta per cercare di tutelare i prodotti d’eccellenza del territorio. Il Gal Terra Protetta, strumento di programmazione che riunisce potenziali attori dello sviluppo come sindacati, imprenditori, imprese, Enti locali, associazioni del terzo settore, etc, nella definizione di politica “concertata” che propone un “progetto di territorio” attraverso l’utilizzo di fondi del PSR, ha deciso di muovere i primi passi per la nascita di un consorzio per la Tutela dei vini Doc della Penisola Sorrentina.

Un consorzio che vede protagonisti diretti i viticoltori, i vinificatori e gli imbottigliatori di Vino della penisola sorrentina, e che sarà regolato da proprie norme statutarie e da un regolamento, nonché dalle
disposizioni di legge in materia, in particolare dall’art. 14 Legge 21 dicembre 1999 n. 526 e decreti attuativi del Ministero Politiche Agricole.

L’avviso è indirizzato ai produttori del settore viti-vinicolo quali i viticoltori, i vinificatori e gli imbottigliatori di vino “Penisola Sorrentina” D.O.C., che svolgono la loro attività nel territorio di produzione dei vini della “Penisola Sorrentina” D.O.C., (in dettaglio nei seguenti Comuni: Gragnano, Pimonte, Lettere, Casola di Napoli, Sorrento, Piano di Sorrento, Meta, Sant’Agnello, Massa Lubrense, Vico Equense, Agerola, Sant’ Antonio Abate e Castellammare di Stabia) secondo le modalità stabilite nel disciplinare di produzione vigente e che siano inseriti nel sistema del controlli dell’Organismo autorizzato.

Per ora si punta a ricevere manifestazione di interesse per favorire la massima partecipazione e la consultazione di operatori del settore (produttori del settore viti-vinicolo quali i viticoltori, i vinificatori e gli imbottigliatori dì vini).

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