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SANDRA MILO POETESSA ELEGANTE OSPITE A VICO EQUENSE PARLA DELL’AMORE PURO E DELLA VITA DI DONNA E DI ATTRICE

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SANDRA  MILO  – Il Corpo e l’anima- Gigione Maresca

Nei versi di una donna da sempre sexi- symbol del cinema italiano, si scopre la luce di speranza per un mondo migliore. Una donna che si mette in gioco  con la poesia e  con le riflessioni mature che scaturiscono e nascono spontanee da una forte esperienza di vita, vissuta nel mondo dell’arte, in tv e al cinema. Le relazioni tra uomini e donne sono sempre in conflittto. Sandra Milo ci parla dell’essenza dell’amore. Intimità e bellezza  si fondono nel ritmo di “liriche” che cantano l’amore puro senza barriere e condizionamenti costruiti su pregiudizi personali e sociali. Amore come spiritualità assoluta tra corpo e anima cercando se stessi nei sentimenti dell’altro. 

Note dell’editore

La poesia di Sandra Milo riesce a raccontare le cose del mondo attraverso lo sguardo convinto dell’amore. I suoi versi sono atti di fede nei confronti di tutto ciò che vive ed esiste, leggendoli ritroviamo l’abbraccio materno ideale, quello che ama senza riserva e accoglie per vocazione.

Sandra Milo recupera la parola genuina risvegliando il piacere di un sentire puro. Ci ricorda che la bellezza sta nella cosa fragile da trattare con cura e merita sempre una mano gentile. Il suo fare poesia è un parlare alla gente con il garbo e il rispetto di chi riconosce nell’altro tutta la meraviglia dell’umano.

Biografia dell’autore Sandra Milo

Sandra Milo, pseudonimo di Salvatrice Elena Greco, nasce a Tunisi l’11 marzo 1933. La sua bellezza esuberante la fa debuttare nel 1955 in Lo scapolo con Alberto Sordi, che aprirà la strada a una lunga e ammirevole carriera. Recitando a fianco di grandi nomi del cinema italiano come (oltre allo stesso Sordi) Vittorio De Sica e Gino Cervi, nel 1959 ottiene un ruolo primario in Il generale della Rovere di Roberto Rossellini, per poi incontrare nel 1961 Federico Fellini che la vorrà in 8 ½ Giulietta degli Spiriti, con i quali vincerà il Nastro d’Argento come Migliore Attrice Non Protagonista. Tra il 1963 e il 1968 recita in dieci film di successo, dei quali l’ultimo è L’ombrellone di Dino Risi. Dalla metà degli anni Ottanta si dedica alla televisione, conducendo fino al 1989 Piccoli Fans su Rai2, e altri programmi in onda su Rai e Mediaset. Negli anni Duemila recita in Il cuore altrove di Pupi Avati e in Happy Family di Gabriele Salvatores, oltre che in altre produzioni italiane. Questo è il suo primo libro di poesie.

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