Ravello, bus guasto: richiesto intervento 118 per un anziano, disagi per ambulanza

Ravello. Un vero e proprio caos quello generato da un autobus guasto della Sita in località Civita, sulla strada per Amalfi. Come vi abbiamo riportato in anteprima, questa è stata una mattinata infernale a causa del traffico dopo che il vecchio mezzo ha smesso di funzionare. I veicoli sono stati obbligati a deviare per il Valico di Chiunzi: il bus della Sita si stava dirigendo da Scala ad Atrani, poi ad Amalfi. A bordo vi erano diversi studenti.

Un problema che non è assolutamente nuovo; spesso, infatti, ci siamo trovati a dovervi raccontare di bus guasti, principalmente perché questi veicoli sono obsoleti e alle volte fatiscenti. La Polizia Municipale è subito intervenuta, così poi come i meccanici i quali hanno subito asserito che non fosse possibile agire in loco: è cominciato un vero e proprio tour de force per cercare di raggiungere il vecchio pullman con un carro attrezzi.

Il mezzo è stato rimosso, non senza problemi. Ma i danni arrecati alla circolazione stradale potevano costare caro ad un anziano di Ravello. Quest’ultimo, infatti, si è ferito dopo una caduta nei pressi del bivio di Pontone e ha necessitato dei soccorsi. L’ambulanza, visto il caos creato sulla strada, è stata costretta ad un giro folle per raggiungere l’uomo ferito: è stata percorsa, infatti, la Ravello-Chiunzi, per arrivare fino a Castiglione di Ravello, presso l’ospedale Costa d’Amalfi. Quasi trenta chilometri, dieci volte in più rispetto al percorso che i sanitari avrebbero potuto intraprendere da Pontone. Per l’uomo si è trattato “soltanto” di un braccio rotto, ma cosa sarebbe successo se la situazione fosse stata ancora più grave? Davvero la vita delle persone deve essere messa a repentaglio in questo modo?

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