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Pimonte, la vicenda di Sara Aiello arriva a “Chi l’ha Visto?”: dubbi sulla morte

La vicenda di Sara Aiello arriva anche a Chi l’ha visto?. La trasmissione condotta dalla Sciarelli, che si occupa di casi di cronaca colmi di mistero e persone scomparse, è arrivata a Pimonte per affrontare l’argomento e dare voce ai familiari di Sara.

I fatti, come ricordiamo, risalgono al giugno del 2015, quando la 36enne di Pimonte venne trovata morta nel suo letto di casa. Un decesso che sarebbe avvenuto dopo un malore, ma che nasconde tantissimo mistero. I familiari, infatti, non hanno mai creduto a questa tesi. La donna, al momento della morte, si trovava col marito nell’abitazione di Pompei. Un paio di mesi prima di quel tragico giorno di giugno aveva avuto un malore per cui era stato necessario l’intervento del 118: dopo quell’episodio, sempre secondo la tesi del marito, un medico aveva suggerito a quest’ultimo di filmare la donna nel caso in cui il malore fosse sopraggiunto nuovamente, questo per permettere una diagnosi più precisa. Fatto sta che quella tragica notte il malore che sopraggiunse fu fatale per Sara. Tutta la scena fu filmata dal marito.

Tanti interrogativi a cui la famiglia di Sara vogliono dare risposta. “Bisogna riesumare la salma”, hanno chiesto a gran voce. I periti dei familiari hanno avanzato un’ipotesi davvero sconvolgente: la donna sarebbe stata avvelenata, molto probabilmente con del cianuro. Il comportamento di Sara nei minuti in cui viene filmata, sempre secondo la tesi dei periti, sarebbe manifestazione chiara di sintomi di avvelenamento da cianuro di potassio. I fratelli di Sara e il padre Francesco vogliono la verità: “Deve essere eseguita l’autopsia”, continuavano a chiedere. Insomma, probabilmente la parola fine sulla vicenda poteva essere posta in maniera ufficiale con un’autopsia già nel 2015: la speranza della famiglia è che ora si possa muovere qualcosa, per ottenere finalmente una verità che non è mai venuta fuori del tutto.

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