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Agerola. Scuderia Vesuvio al massimo: pronta per il trofeo Natale Nappi

Agerola , dalla Svizzera sulla Campania sulla Costiera amalfitana la Scuderia Vesuvio al massimo, pronta per il trofeo Natale Nappi . NAPOLI – Lavora a ritmo incessante lo staff della Scuderia Vesuvio che cura l’organizzazione del 13° Trofeo Natale Nappi, evento motoristico di grande tradizione in programma nel weekend del 26 e 27 ottobre all’autodromo del Sele (Battipaglia), dove si ritroveranno molti protagonisti della stagione 2019, quasi tutti portacolori della scuderia “padrona di casa”. Una scuderia – vale la pena ricordarlo – oggi affidata all’inesauribile passione di Valentino Acampora, ma negli anni 70 fondata da Ciro Nappi, profumiere volante che assieme al fratello Piero non ha mai smesso di far sentire la vicinanza a coloro che hanno tenuto in vita il sodalizio e si sono curati di far rinascere il trofeo intitolato al papà, Natale Nappi. Cogliendo tutti di sorpresa, Ciro Nappi aveva manifestato in un primo momento l’intenzione di tornare a cimentarsi in pista dopo oltre 30 anni, ma poi ha rinunciato lasciando spazio al figlio Giovanni, che sarà in gara con una Mini Cooper JCW nella classe RS e dovrà vedersela con il campione italiano RS Giovanni Loffredo scrive Sergio Troise su Il Mattino. Ha escluso ripensamenti anche Piero Nappi, uno dei migliori talenti dell’automobilismo non professionistico (oltre 400 podi in quasi 40 anni di gare), che di recente ha annunciato l’irrevocabile ritiro dalle corse. In compenso sarà in gara con la sua Osella PA30 Zytek il figlio Gianni, che a differenza dell’omonimo cugino ha già accumulato qualche esperienza in pista e aspira alla vittoria assoluta nell’evento intitolato al nonno.Al di là della saga della famiglia Nappi, a battersi per il successo saranno anche altri piloti (già superata quota 100 nelle iscrizioni), quasi tutti al volante di vetture Osella, alcune motorizzate Honda (come quelle di Antonio Colucci, Gianluca de Crescenzo, Giuseppe Vacca, Tommaso Carbone), altre con motori BMW (Ciro Riccio, Antonio Lavieri, Angelo Bonforte). Da seguire con attenzione anche altri piloti come Achille Lombardi, campione italiano della montagna nella categoria E2 SC 1000, in gara con una Osella PA21 JRB 1000, auto identica a quella che utilizzerà Luigi Fazzino, rivelazione del CIVM 2019 pronto a cimentarsi anche in pista. Come tradizione non mancheranno le Radical motorizzate Suzuki e si annuncia serrata la lotta tra Michele Fiorentino, Antonino Lucibello e Danilo Testa. Tra le auto con motori di derivazione motociclistica (in questo caso Aprilia) spicca anche la presenza della Wolf Thunder GB8 dell’Under 23 Gennaro Di Somma.Affollatissime le categorie minori, con una nutrita rappresentanza di piloti locali al volante delle irriducibili Peugeot e delle sempre valide bicilindriche derivate dalla Fiat 500. Tra i fedelissimi dell’evento non mancherà, al volante di una Citroen C2 VTS 1600, il dottor Alfonso de Nicola, noto per aver guidato fino a un anno fa lo staff medico del Napoli.La 13ma edizione del Trofeo Natale Nappi ha ricevuto il patrocinio degli Automobile Club di Salerno e Napoli, oltre a quello del Comitato Regionale Campania del CONI. Il programma della manifestazione prevede le qualifiche al sabato e due manche di gara la domenica. Per il pilota che s’imporrà nella classifica assoluta non solo il trofeo, ma anche una novità mutuata dal ciclismo, ovvero il bacio della miss sul gradino più alto del podio: sarà infatti la bellissima modella Paulina Bien, già madrina del Giro d’Italia, la reginetta della premiazione.Gli organizzatori della Vesuvio hanno fatto sapere che al di là della parte agonistica non mancheranno sorprese e novità, con un altro tributo speciale (dopo il premio alla carriera assegnato lo scorso settembre ad Agerola) dedicato a Piero Nappi, l’ormai ex pilota che ha regalato ai colori della scuderia napoletana numerosissime soddisfazioni e grande visibilità, dominando in pista e in salita (memorabili i successi con la Ferrari 550 Maranello) e cimentandosi anche in gare come la 24 Ore di Le Mans o la Pikes Peak, in Colorado.“La Scuderia Vesuvio – ha tenuto a ricordare il presidente Valentino Acampora alla vigilia della manifestazione – è nata nel 1973 da un’idea di Ciro Nappi e Dario Cusani ed è stata magnificamente rappresentata, per molti anni, da Piero Nappi, un grande appassionato e un grande pilota, che ci ha regalato tanti gratificanti successi correndo in ogni specialità. Noi siamo onorati di poter continuare il lavoro dei fratelli Nappi e ci auguriamo di avere ancora Piero al nostro fianco sui campi di gara, per trasmettere passione, entusiasmo e competenza ai nostri portacolori

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