Sorrento, comune non chiude la strada: tagliata la processione della Madonna del Rosario

Sorrento. Tensione tra i fedeli e i parrocchiani del Capo, frazione a cavallo tra la Città del Tasso e Massa Lubrense. Il motivo sarebbe l’interruzione della processione in programma il mese prossimo, a causa della decisione del Comune di Sorrento, che ha declinato la richiesta di chiudere parzialmente la strada per l’evento religioso per motivi di sicurezza.

“Non avendo avuto dalle autorità competenti la disponibilità alla chiusura al traffico della strada di via Capo e non potendo di conseguenza camminare in modo dignitoso e sicuro, saremo costretti a modificare ed abbreviare il percorso della processione”. Don Mario Cafiero ha diffuso così la notizia, attraverso un avviso incluso nel programma dei festeggiamenti della Madonna del Rosario.

Il sacerdote e vicario episcopale, per il regolare svolgimento della processione aveva fatto richiesta al sindaco Giuseppe Cuomo ed al comando della polizia municipale, di emanare un provvedimento per la circolazione, che prevedesse la chiusura di via Capo per il pomeriggio del 13 ottobre, in modo da far transitare la Statua condotta dalla confraternita del Carmine di Massa Lubrense e i fedeli al seguito.

Via Capo in realtà non mai stata chiusa in passato, in occasione della processione della Madonna del Rosario, anche perché costituisce una zona che ricade parzialmente all’interno del territorio comunale di Sorrento. Generalmente sul luogo, venivano inviati un paio di agenti della municipale che disciplinavano la circolazione a senso unico alternato, così come avvenuto l’anno scorso, con lo stesso parroco a guidare il corteo.

Il parroco del Capo di Sorrento, avendo avuto modo di verificare i rischi derivanti dal passaggio su quella strada di auto, scooter e autobus a pochi centimetri dai partecipanti alla processione, per i festeggiamenti di quest’anno ha chiesto alle autorità competenti di provvedere alla chiusura della strada per il tempo necessario al passaggio del corteo religioso, che non dura più di un’ora facendo deviare il traffico su vie secondarie.

In questa occasione sono stati richiamati in causa la chiusura delle strade per precedenti eventi sportivi e manifestazioni di vario genere (come il Sorrento Pride), oppure la chiusura della stessa via Capo da parte dell’amministrazione di Massa Lubrense, per gli eventi che hanno impegnato piazza Vescovado per concerti e rappresentazioni teatrali.

Le proteste nei confronti dell’amministrazione comunale di Sorrento, si sono levate soprattutto da parte dei fedeli. Don Mario Cafiero potrebbe formulare una nuova richiesta al Comune, che tutti si augurano possa essere accolta a stretto giro. Tra i più arrabbiati per l’interruzione della processione ci sarebbe anche il padre del sindaco (ed ex sindaco di Sorrento) Antonino Cuomo, un punto fermo della confraternita del Carmine.

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