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Vico Equense. Coppia investita dalla moto. E’ in coma il giovane promesso sposo. Ecco gli aggiornamenti

La nostra è stata un anteprima choc. Come da noi anticipato in un articolo di ieri (che potrete trovare di seguito) una coppia di fidanzatini è stata investita ieri nei pressi dell’ospedale di Vico Equense da un centauro.

I due ragazzi, che dovevano sposarsi il 26 agosto, stavano attraversando la strada quando la moto è arrivata ad altissima velocità e ha gravemente ferito entrambi.

Ad avere la peggio il  ragazzo, Michele Savastano di Castellammare. Per salvare la sua dolce promessa sposa, ha fatto un volo di circa due metri sbattendo gravemente con la testa sull’asfalto.

La ragazza, Pina Di Nola, di Gragnano, ha invece sentito fin da subito un forte dolore agli arti.

Di estrema importanza l’intervento del pronto soccorso di Vico, che all’udir dell’impatto della motocicletta contro l’impalcatura è prontamente sceso in strada per soccorrere i due sposini.

Savastano è stato d’urgenza  portato al Cardarelli, dov’è stato operato due volte in un giorno. Ora è in coma farmacologico.

Aperta un’inchiesta le forze dell’ordine sono al lavoro per ricostruire la dinamica dell’incidente. Michele è in gravissime condizioni, la prognosi resta riservata. I medici del Cardarelli che sono intervenuti per salvargli la vita hanno un cauto ottimismo sulle sue possibilità di recupero al termine dell’ultimo delicato intervento chirurgico di oggi pomeriggio. Mentre il giovane era in sala operatoria nel suo quartiere in tanti pregavano per lui. Alle 19 e’ stato don Gennaro Giordano a promuovere il momento di incontro nella parrocchia del Cmi, il quartiere in cui tutti conoscono Michele e la sua famiglia. Il parroco ha scritto su Fb: “Con un nodo alla gola vi comunico che un nostro giovane, Michele, del nostro quartiere Cmi, che per anni ha fatto parte dei gruppi Acr della parrocchia, in questo momento lotta tra la vita e la morte, per questo motivo vorremmo invitarvi tutti a stringerci in preghiera affinché Gesù possa sostenerlo e possa tornare presto a casa”. Non destano preoccupazioni, invece, le condizioni della fidanzata ricoverata in ospedale. Erano insieme a pochi passi dall’ospedale De Luca Rossano quando sono stati investiti e separati dal terribile impatto con lo scooter. E ora per Michele sono in tanti a pregare. Un intero quartiere aspetta che torni.

 

 

Commenti

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  1. Scritto da PAB

    Gentile Direttore,
    seguo sempre con vivo interesse il suo giornale, che, mi lasci dire, è diventato anche un importante strumento di lotta. Sono , infatti, consapevole di quanto avete fatto a favore della viabilità normale e d’urgenza sulla provinciale che collega i comuni della Costiera. Mi sembra che il risultato raggiunto sia grandioso: trasformare i grandi pullman da turismo che bloccavano la circolazione, in pulmini più piccoli adatti alle peculiarità del luogo.
    È per questo, dunque,che mi rivolgo a lei affinchè facciate vostra un’altra importantissima battaglia: la circolazione dei mezzi, questa volta, all’interno dei centri abitati. L’episodio da voi descritto nell’articolo si ripete quasi quotidianamente. Si ha paura ormai di uscire di casa, di andare a fare la spesa, di portare a spasso un bimbo perché decine e decine di auto e motorini sfrecciano ad una velocità sicuramente inadeguata ai piccoli centri. Si aggiunga che spesso questi comuni sono privi di marciapiedi…. Sfido chiunque a dirigersi a piedi ai negozi all’entrata di Positano: non solo macchine e moto che sfrecciano lungo la strada ma anche decine di moto,motorini e motorette parcheggiati ai lati che impediscono al malcapitato di salvarsi la pelle. Perchè ad esempio non collocare i dissuasori di velocità detti comunemente dossi? La prego Gentile Direttore, ci salvi Lei !!!!