Positano News - Notizie della Costiera Amalfitana Penisola Sorrentina Campania - Positano News

Sant’Agnello: sversamento carburante a mare causato da un Peschereccio. Denuncia del WWF AGGIORNAMENTI fotogallery segui la diretta

Sant’Agnello / Sorrento – : Sversamento di carburante fra il Cocumella ed  la Marinella. Un peschereccio che è venuto a fare dei lavori ad un albergo di lusso, vicino la Marinella, ha perso carburante o ha svuotato la sentina (questo lo accerteranno gli agenti della pulizia giudiziaria) ed ha inquinato con macchie di carburante tutta l’area.

Ora sul posto la guarda costiera che sta intervenendo , sul posto anche il WWF sempre attento per salvaguardare la zona.

Aggiornamenti

E’ stato fermato un peschereggio dalla Guardia Costiera di Castellammare di Stabia, intervenuta con gli uomini di Piano di Sorrento subito sul posto. Il peschereccio stava lavorando per il Cocumella, l’albergo di lusso di cui abbiamo detto prima, che non ha colpe. In effetti è proprio al di sotto dell’albergo e nelle acque dello stabilimento balneare, che si costituirà parte civile, che è avvenuto lo sversamento. Intanto sono subito all’opera per la pulizia dello specchio acque che sarà al più presto bonificata perfettamente e non vi saranno problemi per la balneazione  già da domani. Intanto i proprietari dello stabilimento si sono rivolti all’avvocato Caputo per la richiesta di risarcimento danni.

Denuncia del wwf

IL WWF DENUNCIA L’ENNESIMO ATTENTATO ALL’ECOSISTEMA MARINO. IMMEDIATO L’INTERVENTO DELLA CAPITANERIA DI PORTO. Solo il pronto intervento degli uomini della Capitaneria di Porto e le condizioni atmosferiche ottimali con mare calmo e assenza di vento hanno evitato che la vasta chiazza si propagasse al di fuori della baia. Numerose le telefonate giunte in mattinata alla segreteria del WWF Terre del Tirreno per segnalare come il mare di Sant’Agnello sotto l’Hotel Cocumella avesse cambiato colore. All’arrivo sul posto i volontari del WWF documentavano la vasta chiazza di idrocarburi. Sul posto, assieme al primo cittadino e al consigliere delegato per la polizia municipale, i gommoni della guardia costiera erano già al lavoro per addensare la nafta in galleggiamento e predisporre le panne di contenimento. Dalle prime indagini parrebbe individuato il responsabile del disastro: un peschereccio utilizzato per il trasporto dei materiali per l’allestimento dello stabilimento balneare dell’Hotel Cocumella!!! Da un veloce sopralluogo è apparsa evidente inoltre la situazione di inquinamento degli scogli da materiali ferrosi arrugginiti del vecchio stabilimento in dismissione accatastati in balia del mare. “Assieme all’ambiente si è danneggiata anche l’immagine di tale pittoresco sito e degli stessi esercenti balneari che si auspica vorranno costituirsi parte civile, assieme all’associazione ambientalista, negli eventuali procedimenti penali che deriveranno da tali fatti. Desta sconforto constatare come a causare tutto ciò parrebbe essere stato il più antico albergo a 5 stelle della Penisola Sorrentina, il Grand Hotel Cocumella, immerso in un parco secolare a picco sul mare … un’attività turistico ricettiva che si definisce a ragione “un’isola nella penisola” e che dovrebbe fare della qualità e del rispetto dell’ambiente la sua mission! E’ probabile che lo stesso albergo si dichiarerà parte lesa nei confronti dell’impresa incaricata di effettuare le operazioni di trasporto materiali via mare.” Meta, 5 giugno 20

 

Il Comunicato  della Capitaneria di Porto

Nel corso dei rituali controlli in materia di polizia marittima e demaniale nell’ambito di giurisdizione del Compartimento Marittimo di Castellammare di Stabia, personale dipendente dell’Ufficio Locale Marittimo di Piano di Sorrento, ha individuato, nello specchio acqueo antistante il Comune di Sant’Agnello, una macchia inquinante riconducibile ad idrocarburi sversati in mare.

Immediatamente il personale della Guardia Costiera intervenuto si attivava al fine di contenere e scongiurare il diffondersi della chiazza di idrocarburi presente in acqua, grazie all’impiego di materiale antinquinamento quali panne galleggianti di contenimento e panne assorbenti, messi a disposizione da locali concessionari.
A seguito delle indagini di polizia giudiziaria poste immediatamente in essere, si è potuto accertare che l’evento inquinante è stato causato dal mal funzionamento della sentina di un peschereccio locale impiegato per il trasporto dei materiali di risulta durante alcuni lavori svolti da un albergatore locale all’interno di una concessione demaniale.
I responsabili che sono stati immediatamente individuati saranno perseguiti secondo la normativa vigente in materia.

“L’attività di controllo e pattugliamento della costa di competenza, continuerà senza sosta anche nei prossimi giorni, al fine di garantire la tutela ambientale delle acque marine”, ha dichiarato il comandante della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, Ivan Savarese.

Si ritiene sempre necessario ricordare che le emergenze in mare possono essere segnalate alla Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, attiva 24 ore su 24 attraverso il numero blu 1530.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Positano News, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.